Gruppo opzionale:
4-CONSULENZA DIREZIONALE E STRATEGICA-2°ANNO-AFFINI-UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA: - (visualizza)
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9
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21201513 -
ANALISI FINANZIARIA
(obiettivi)
Il corso fornisce gli elementi teorici e gli strumenti per l’analisi e la valutazione economico-finanziaria della performance e del rischio di imprese, settori e portafogli. In particolare, il corso si propone di sviluppare competenze e capacità di analisi, interpretazione e valutazione nelle seguenti aree: performance economico-finanziaria di imprese e settori della manifattura e del terziario dinamica finanziaria e fabbisogno finanziario delle imprese non finanziarie (industriali, commerciali e di servizi) solvibilità finanziaria, rischio di credito e costo del debito performance e rischio dei portafogli azionari. I contenuti del corso trovano applicazione in due principali aree: analisi economica di imprese e settori per decisioni di allocazione delle risorse da parte di manager, decisori pubblici e analisti esterni analisi fondamentale di titoli/portafogli azionari per le scelte di investimento finanziario.
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Erogato presso
21201513 ANALISI FINANZIARIA in Economia L-33 MATTEUCCI PAOLO
( programma)
Gli argomenti del corso sono: 1. Obiettivi, contenuti, utilizzi e utilizzatori dell’analisi finanziaria
2. Principali basi-dati economico-finanziarie (nazionali e internazionali): obiettivi, struttura, modelli logici, tecniche di elaborazione (in particolare basi-dati Mediobanca e BACH).
3. Performance e rischio delle imprese non finanziarie: a) indici di bilancio: categorie e criteri di misurazione, contenuti informativi e diagnostici, modelli logici/analitici di scomposizione e collegamento, termini di confronto per analisi cross-sectional, problematiche applicative. b) analisi/comparazione di settori/imprese su dati reali.
4. Fabbisogno finanziario e sue determinanti. Analisi e valutazione della dinamica finanziaria: flussi di capitale circolante netto e di cassa.
5. Solvibilità finanziaria, rischio di credito e costo del debito a) misure e concetti di solvibilità finanziaria b) titoli a reddito fisso: tipologie, tassi e pricing, duration e swap di copertura c) obbligazioni societarie: credit spread e probabilità di insolvenza d) rischio di credito e modelli di scoring e) rating: chi li emette e che cosa li influenza
6. Rendimento e rischio di portafogli azionari/fondi di investimento: a) misure di rendimento (TWR e MWR) e di rischio dei portafogli b) misure di performance risk-adjusted c) scomposizione/attribuzione performance del fondo di investimento d) l’industria dei fondi comuni di investimento in Italia: caratteristiche (cenni) e esempi di prospetti informativi di prodotti finanziari
( testi)
LIBRI 1. Berk J. – De Marzo P., Finanza aziendale 1 - Fondamenti, quarta edizione, Pearson, 2018, cap. 6 2. Berk J. – De Marzo P. – Morresi O., Venanzi D., Finanza aziendale 2 – Teoria e pratica della finanza moderna, quarta edizione, Pearson, 2018, §§ 5.4, 12.5, 12.6, 12.7 3. Brunetti G., Coda V., Favotto F., Analisi, previsioni, simulazioni economico-finanziarie d’impresa, Etas Libri 1990, capp. 4-6-7-8 4. Coda V., Brunetti G., Barbato Bergamin M., Indici di bilancio e flussi finanziari, Etas Libri 1974, cap. 3 (download da Moodle perché fuori commercio) 5. Feibel B. J., Investment performance measurement, Frank J. Fabozzi Series, Wiley 2003, capp. 3-4-5-7-9-10-11-12-13-14 6. Pavarani E., L’equilibrio finanziario, McGraw-Hill 2006, capp. 3 e 5 (inclusa Appendice)
MATERIALI APPLICATIVI E DI COMPLETAMENTO Dati, casi, slides, materiali dei seminari, note, ecc., resi disponibili dal docente su Moodle al link https://economia.el.uniroma3.it/course/view.php?id=1095. Tali materiali sono accessibili a tutti gli studenti del corso – frequentanti e no – tramite password; le password di accesso saranno comunicate durante le lezioni. Gli studenti non frequentanti possono richiederle al docente via email.
Tutti i materiali di riferimento (quando non indicato diversamente) sono reperibili dal sistema bibliotecario di Ateneo.
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SECS-P/09
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60
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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21201517 -
BUSINESS PLANNING
(obiettivi)
Il corso fornirà ai partecipanti: 1. Strumenti per identificare / valutare le opportunità e acquisire / gestire risorse 2. Strumenti per analizzare il contesto e i rischi aziendali 3. Frameworks per comprendere le dinamiche competitive / di mercato 4. Linee guida per sviluppare una strategia di ingresso sul mercato 5. Strumenti finanziari per stimare la redditività economica 6. Criteri per prendere decisioni per avviare nuove iniziative 7. Comprensione delle opzioni finanziarie 8. Strumenti per massimizzare le opportunità di marketing 9. Strumenti per identificare le risorse e le capacità interne 10. Strategie per raggiungere / sostenere un vantaggio competitivo
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Erogato presso
21201517 BUSINESS PLANNING in Economia e Management LM-77 PEZZI ALBERTO, PIERDOMINICI EMILIANO
( programma)
Dopo una breve introduzione dei concetti base di strategia e di analisi del mercato e del contesto competitivo, il corso si propone di trasferire gli strumenti operativi per la pianificazione di progetto, curando in modo particolare sia gli aspetti descrittivi di redazione progettuale, sia gli aspetti economico-finanziari relativi alla realizzazione del piano. Il corso è composto da lezioni frontali, discussione di casi ed esperienze aziendali e dalla redazione di un business plan che dovrà essere dettagliato come segue: 1) Cover page 2) Executive summary 3) Analisi di settore, dei concorrenti e della clientela 4) Descrizione dell’impresa e del progetto 5) Piano di marketing 6) Piano di produzione 7) Piano di sviluppo 8) Team 9) Analisi dei rischi 10) Piano finanziario
( testi)
Testo a scelta dello studente di Business Planning. Il materiale presente nella pagina Moodle dell’insegnamento è parte integrante del corso.
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9
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SECS-P/08
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60
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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Gruppo opzionale:
5-CONSULENZA DIREZIONALE E STRATEGICA-2° ANNO-AFFINI-GIURIDICO- UN INSEGNAMENTO A SCELTA TRA: - (visualizza)
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21201731 -
DIRITTO DELLE BANCHE E DELLE ASSICURAZIONI
(obiettivi)
Il corso è articolato in due moduli didattici aventi a oggetto i seguenti temi: (i) con riguardo alla parte di diritto delle banche, le fonti del diritto bancario, l’Unione bancaria europea, l’esercizio dell’attività bancaria, gli organi di vigilanza, le varie tipologie di banche, le attività di smobilizzo dei crediti, il leasing e la tutela del cliente; (ii) con riguardo alla parte di diritto delle assicurazioni, la disciplina dell’impresa di assicurazione, gli intermediari di assicurazione, nonché le specifiche tipologie di contratti di assicurazione. L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere le evoluzioni normative in atto in materia bancaria e assicurativa.
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Erogato presso
21201731 DIRITTO DELLE BANCHE E DELLE ASSICURAZIONI in Finanza e impresa LM-16 RABITTI MADDALENA
( programma)
Il corso di diritto delle banche e delle assicurazioni è articolato con lezioni frontali e mira a fornire nozioni di base sui sistemi finanziari con particolare riguardo alle banche, agli altri intermediari finanziari e alle assicurazioni, nella prospettiva del diritto dell’economia. Si analizzerà la disciplina nazionale e europea nei suoi aspetti essenziali e con particolare attenzione al sistema delle fonti. Costituiscono argomenti del corso: il sistema bancario europeo, la nozione di banca e di attività bancaria, gli altri intermediari finanziari, le regole che disciplinano la vigilanza bancaria, la relazione banca -clientela (contratti, trasparenza, credito al consumo, ADR). Il modulo di diritto delle assicurazioni verte sulla disciplina assicurativa di carattere nazionale e europea, analizzando regole e principi essenziali. Le lezioni si concentrano su: le imprese di assicurazioni, la distribuzione dei prodotti assicurativi, il contratto di assicurazione in generale e i contratti relativi ai rami vita e danni (ivi inclusi i prodotti misti bancario-assicurativi).
( testi)
I testi di riferimento, che saranno accompagnati da apposito materiale didattico fornito nel corso delle lezioni (slide, documenti commerciali e informativi, provvedimenti amministrativi e giurisprudenziali), sono: BONTEMPI Diritto bancario e finanziario, Giuffré, ultima edizione DONATI e VOLPE PUTZOLU, Manuale di diritto delle assicurazioni, Giuffré, ultima edizione.
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IUS/05
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60
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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21210471 -
DIRITTO PENALE COMMERCIALE
(obiettivi)
Il corso punta a far acquisire agli studenti le competenze adeguate a gestire le diverse occasioni in cui l’ordinario esercizio dell’attività d’impresa e dei processi produttivi può interferire con, o essere condizionato da, dinamiche del procedimento penale. A tal fine gli studenti approfondiranno, sia le nozioni fondamentali e i concetti base della c.d. parte generale del diritto penale, per poi concentrarsi sui reati di parte speciale più contigui all’attività d’impresa; sia le nozioni fondamentali e i concetti base delle regole di procedura penale. La disamina istituzionale e di base dei diversi argomenti di diritto penale, sostanziale e processuale, sarà coniugata con alcuni aspetti dell’esperienza contemporanea che stanno profondamente trasformando l’esperienza giuridica e quella economica: ci si riferisce, in particolare, alla ‘europeizzazione’ e/o ‘internazionalizzazione’ della regolamentazione del sistema penale e alla progressiva digitalizzazione delle esperienze individuale, sociale ed economica. Ampio spazio verrà dedicato alla gestione del cd. ‘rischio penale’ nello svolgimento dell’attività d’impresa, declinato nelle seguenti aree d’interesse: - Diritto punitivo e attività d’impresa: il cd. ‘doppio binario’ punitivo alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE e della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in materia di regole volte a preservare il mercato dalle molteplici forme illecite di produzione della ricchezza; - Lineamenti generali della responsabilità da reato disciplinata dal d. lgs. 8 giugno 2001 n. 231, inquadrando sia i presupposti della responsabilità da reato degli enti, sia le ricadute organizzative che ne derivano; - Lineamenti generali del procedimento penale a carico delle imprese e degli altri enti, concentrando l’attenzione sul ruolo di “persona sottoposta alle indagini” o “imputato” che può assumere la struttura complessa, al fine di puntualizzare le ricadute organizzative implicate nell’essere sottoposti a procedimento penale, al fine di assicurare in termini di effettività l’esercizio del diritto di difesa dell’ente nel corso della procedura giudiziaria davanti al giudice penale; - Sistema penale e impresa nelle quattro diverse prospettive: impresa vittima, impresa sottoposta alle indagini o imputata, impresa focus dell’attività d’indagine, impresa luogo della risocializzazione delle persone condannate che beneficiano misure alternative.
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DI BITONTO MARIA LUCIA ANTONIETTA
( programma)
La disamina istituzionale e di base dei diversi argomenti di diritto penale, sostanziale e processuale, sarà coniugata con alcuni aspetti dell’esperienza contemporanea che stanno profondamente trasformando l’esperienza giuridica e quella economica: ci si riferisce, in particolare, alla ‘europeizzazione’ e/o ‘internazionalizzazione’ della regolamentazione del sistema penale e alla progressiva digitalizzazione delle esperienze individuale, sociale ed economica. Ampio spazio verrà dedicato alla gestione del cd. ‘rischio penale’ nello svolgimento dell’attività d’impresa, declinato nelle seguenti aree d’interesse: - Diritto punitivo e attività d’impresa: il cd. ‘doppio binario’ punitivo alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE e della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in materia di regole volte a preservare il mercato dalle molteplici forme illecite di produzione della ricchezza; - Lineamenti generali della responsabilità da reato disciplinata dal d. lgs. 8 giugno 2001 n. 231, inquadrando sia i presupposti della responsabilità da reato degli enti, sia le ricadute organizzative che ne derivano; - Lineamenti generali del procedimento penale a carico delle imprese e degli altri enti, concentrando l’attenzione sul ruolo di “persona sottoposta alle indagini” o “imputato” che può assumere la struttura complessa, al fine di puntualizzare le ricadute organizzative implicate nell’essere sottoposti a procedimento penale, al fine di assicurare in termini di effettività l’esercizio del diritto di difesa dell’ente nel corso della procedura giudiziaria davanti al giudice penale; - Sistema penale e impresa nelle quattro diverse prospettive: impresa vittima, impresa sottoposta alle indagini o imputata, impresa focus dell’attività d’indagine, impresa luogo della risocializzazione delle persone condannate che beneficiano misure alternative.
( testi)
P. Moscarini - M. L. DI Bitonto, Introduzione alla procedura penale, II ed., Giappichelli, 2024, capitoli VI e VII. A. Alessandri - S. Seminara, Diritto penale commerciale, vol. I, I principi generali, II ed., Giappichelli, 2025. V. Manes, Introduzione ai principi costituzionali in materia penale, II. ed., Giappichelli , 2024; oppure M. Pellissero, Diritto penale, Appunti di parte generale, II ed., Giappichelli 2023.
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IUS/17
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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21201547 -
DIRITTO TRIBUTARIO - CORSO AVANZATO
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione approfondita sul procedimento tributario (dichiarazione, controlli, accertamento, riscossione e rimborso) e sui principali strumenti di tutela accordati al contribuente, in sede amministrativa e giurisdizionale, dall’ordinamento tributario, e segnatamente: l’autotutela, l’interpello, l’accertamento con adesione, la mediazione tributaria, il processo tributario, i procedimenti speciali. Il corso si propone altresì di fornire agli studenti la conoscenza di principi e regole generali della fiscalità immobiliare e del diritto tributario internazionale e gli strumenti necessari a valutare l’impatto della fiscalità nelle operazioni di fusione, scissione, cessione di azienda e conferimento.
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IUS/12
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60
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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Gruppo opzionale:
6-CONSULENZA DIREZIONALE E STRATEGICA-SCELTA LIBERA - (visualizza)
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21201513 -
ANALISI FINANZIARIA
(obiettivi)
Il corso fornisce gli elementi teorici e gli strumenti per l’analisi e la valutazione economico-finanziaria della performance e del rischio di imprese, settori e portafogli. In particolare, il corso si propone di sviluppare competenze e capacità di analisi, interpretazione e valutazione nelle seguenti aree: performance economico-finanziaria di imprese e settori della manifattura e del terziario dinamica finanziaria e fabbisogno finanziario delle imprese non finanziarie (industriali, commerciali e di servizi) solvibilità finanziaria, rischio di credito e costo del debito performance e rischio dei portafogli azionari. I contenuti del corso trovano applicazione in due principali aree: analisi economica di imprese e settori per decisioni di allocazione delle risorse da parte di manager, decisori pubblici e analisti esterni analisi fondamentale di titoli/portafogli azionari per le scelte di investimento finanziario.
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Erogato presso
21201513 ANALISI FINANZIARIA in Economia L-33 MATTEUCCI PAOLO
( programma)
Gli argomenti del corso sono: 1. Obiettivi, contenuti, utilizzi e utilizzatori dell’analisi finanziaria
2. Principali basi-dati economico-finanziarie (nazionali e internazionali): obiettivi, struttura, modelli logici, tecniche di elaborazione (in particolare basi-dati Mediobanca e BACH).
3. Performance e rischio delle imprese non finanziarie: a) indici di bilancio: categorie e criteri di misurazione, contenuti informativi e diagnostici, modelli logici/analitici di scomposizione e collegamento, termini di confronto per analisi cross-sectional, problematiche applicative. b) analisi/comparazione di settori/imprese su dati reali.
4. Fabbisogno finanziario e sue determinanti. Analisi e valutazione della dinamica finanziaria: flussi di capitale circolante netto e di cassa.
5. Solvibilità finanziaria, rischio di credito e costo del debito a) misure e concetti di solvibilità finanziaria b) titoli a reddito fisso: tipologie, tassi e pricing, duration e swap di copertura c) obbligazioni societarie: credit spread e probabilità di insolvenza d) rischio di credito e modelli di scoring e) rating: chi li emette e che cosa li influenza
6. Rendimento e rischio di portafogli azionari/fondi di investimento: a) misure di rendimento (TWR e MWR) e di rischio dei portafogli b) misure di performance risk-adjusted c) scomposizione/attribuzione performance del fondo di investimento d) l’industria dei fondi comuni di investimento in Italia: caratteristiche (cenni) e esempi di prospetti informativi di prodotti finanziari
( testi)
LIBRI 1. Berk J. – De Marzo P., Finanza aziendale 1 - Fondamenti, quarta edizione, Pearson, 2018, cap. 6 2. Berk J. – De Marzo P. – Morresi O., Venanzi D., Finanza aziendale 2 – Teoria e pratica della finanza moderna, quarta edizione, Pearson, 2018, §§ 5.4, 12.5, 12.6, 12.7 3. Brunetti G., Coda V., Favotto F., Analisi, previsioni, simulazioni economico-finanziarie d’impresa, Etas Libri 1990, capp. 4-6-7-8 4. Coda V., Brunetti G., Barbato Bergamin M., Indici di bilancio e flussi finanziari, Etas Libri 1974, cap. 3 (download da Moodle perché fuori commercio) 5. Feibel B. J., Investment performance measurement, Frank J. Fabozzi Series, Wiley 2003, capp. 3-4-5-7-9-10-11-12-13-14 6. Pavarani E., L’equilibrio finanziario, McGraw-Hill 2006, capp. 3 e 5 (inclusa Appendice)
MATERIALI APPLICATIVI E DI COMPLETAMENTO Dati, casi, slides, materiali dei seminari, note, ecc., resi disponibili dal docente su Moodle al link https://economia.el.uniroma3.it/course/view.php?id=1095. Tali materiali sono accessibili a tutti gli studenti del corso – frequentanti e no – tramite password; le password di accesso saranno comunicate durante le lezioni. Gli studenti non frequentanti possono richiederle al docente via email.
Tutti i materiali di riferimento (quando non indicato diversamente) sono reperibili dal sistema bibliotecario di Ateneo.
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SECS-P/09
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60
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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21201517 -
BUSINESS PLANNING
(obiettivi)
Il corso fornirà ai partecipanti: 1. Strumenti per identificare / valutare le opportunità e acquisire / gestire risorse 2. Strumenti per analizzare il contesto e i rischi aziendali 3. Frameworks per comprendere le dinamiche competitive / di mercato 4. Linee guida per sviluppare una strategia di ingresso sul mercato 5. Strumenti finanziari per stimare la redditività economica 6. Criteri per prendere decisioni per avviare nuove iniziative 7. Comprensione delle opzioni finanziarie 8. Strumenti per massimizzare le opportunità di marketing 9. Strumenti per identificare le risorse e le capacità interne 10. Strategie per raggiungere / sostenere un vantaggio competitivo
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Erogato presso
21201517 BUSINESS PLANNING in Economia e Management LM-77 PEZZI ALBERTO, PIERDOMINICI EMILIANO
( programma)
Dopo una breve introduzione dei concetti base di strategia e di analisi del mercato e del contesto competitivo, il corso si propone di trasferire gli strumenti operativi per la pianificazione di progetto, curando in modo particolare sia gli aspetti descrittivi di redazione progettuale, sia gli aspetti economico-finanziari relativi alla realizzazione del piano. Il corso è composto da lezioni frontali, discussione di casi ed esperienze aziendali e dalla redazione di un business plan che dovrà essere dettagliato come segue: 1) Cover page 2) Executive summary 3) Analisi di settore, dei concorrenti e della clientela 4) Descrizione dell’impresa e del progetto 5) Piano di marketing 6) Piano di produzione 7) Piano di sviluppo 8) Team 9) Analisi dei rischi 10) Piano finanziario
( testi)
Testo a scelta dello studente di Business Planning. Il materiale presente nella pagina Moodle dell’insegnamento è parte integrante del corso.
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SECS-P/08
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
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21201731 -
DIRITTO DELLE BANCHE E DELLE ASSICURAZIONI
(obiettivi)
Il corso è articolato in due moduli didattici aventi a oggetto i seguenti temi: (i) con riguardo alla parte di diritto delle banche, le fonti del diritto bancario, l’Unione bancaria europea, l’esercizio dell’attività bancaria, gli organi di vigilanza, le varie tipologie di banche, le attività di smobilizzo dei crediti, il leasing e la tutela del cliente; (ii) con riguardo alla parte di diritto delle assicurazioni, la disciplina dell’impresa di assicurazione, gli intermediari di assicurazione, nonché le specifiche tipologie di contratti di assicurazione. L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per comprendere le evoluzioni normative in atto in materia bancaria e assicurativa.
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Erogato presso
21201731 DIRITTO DELLE BANCHE E DELLE ASSICURAZIONI in Finanza e impresa LM-16 RABITTI MADDALENA
( programma)
Il corso di diritto delle banche e delle assicurazioni è articolato con lezioni frontali e mira a fornire nozioni di base sui sistemi finanziari con particolare riguardo alle banche, agli altri intermediari finanziari e alle assicurazioni, nella prospettiva del diritto dell’economia. Si analizzerà la disciplina nazionale e europea nei suoi aspetti essenziali e con particolare attenzione al sistema delle fonti. Costituiscono argomenti del corso: il sistema bancario europeo, la nozione di banca e di attività bancaria, gli altri intermediari finanziari, le regole che disciplinano la vigilanza bancaria, la relazione banca -clientela (contratti, trasparenza, credito al consumo, ADR). Il modulo di diritto delle assicurazioni verte sulla disciplina assicurativa di carattere nazionale e europea, analizzando regole e principi essenziali. Le lezioni si concentrano su: le imprese di assicurazioni, la distribuzione dei prodotti assicurativi, il contratto di assicurazione in generale e i contratti relativi ai rami vita e danni (ivi inclusi i prodotti misti bancario-assicurativi).
( testi)
I testi di riferimento, che saranno accompagnati da apposito materiale didattico fornito nel corso delle lezioni (slide, documenti commerciali e informativi, provvedimenti amministrativi e giurisprudenziali), sono: BONTEMPI Diritto bancario e finanziario, Giuffré, ultima edizione DONATI e VOLPE PUTZOLU, Manuale di diritto delle assicurazioni, Giuffré, ultima edizione.
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IUS/05
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60
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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21210471 -
DIRITTO PENALE COMMERCIALE
(obiettivi)
Il corso punta a far acquisire agli studenti le competenze adeguate a gestire le diverse occasioni in cui l’ordinario esercizio dell’attività d’impresa e dei processi produttivi può interferire con, o essere condizionato da, dinamiche del procedimento penale. A tal fine gli studenti approfondiranno, sia le nozioni fondamentali e i concetti base della c.d. parte generale del diritto penale, per poi concentrarsi sui reati di parte speciale più contigui all’attività d’impresa; sia le nozioni fondamentali e i concetti base delle regole di procedura penale. La disamina istituzionale e di base dei diversi argomenti di diritto penale, sostanziale e processuale, sarà coniugata con alcuni aspetti dell’esperienza contemporanea che stanno profondamente trasformando l’esperienza giuridica e quella economica: ci si riferisce, in particolare, alla ‘europeizzazione’ e/o ‘internazionalizzazione’ della regolamentazione del sistema penale e alla progressiva digitalizzazione delle esperienze individuale, sociale ed economica. Ampio spazio verrà dedicato alla gestione del cd. ‘rischio penale’ nello svolgimento dell’attività d’impresa, declinato nelle seguenti aree d’interesse: - Diritto punitivo e attività d’impresa: il cd. ‘doppio binario’ punitivo alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE e della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in materia di regole volte a preservare il mercato dalle molteplici forme illecite di produzione della ricchezza; - Lineamenti generali della responsabilità da reato disciplinata dal d. lgs. 8 giugno 2001 n. 231, inquadrando sia i presupposti della responsabilità da reato degli enti, sia le ricadute organizzative che ne derivano; - Lineamenti generali del procedimento penale a carico delle imprese e degli altri enti, concentrando l’attenzione sul ruolo di “persona sottoposta alle indagini” o “imputato” che può assumere la struttura complessa, al fine di puntualizzare le ricadute organizzative implicate nell’essere sottoposti a procedimento penale, al fine di assicurare in termini di effettività l’esercizio del diritto di difesa dell’ente nel corso della procedura giudiziaria davanti al giudice penale; - Sistema penale e impresa nelle quattro diverse prospettive: impresa vittima, impresa sottoposta alle indagini o imputata, impresa focus dell’attività d’indagine, impresa luogo della risocializzazione delle persone condannate che beneficiano misure alternative.
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Erogato presso
21210471 DIRITTO PENALE COMMERCIALE in Economia Aziendale LM-77 DI BITONTO MARIA LUCIA ANTONIETTA
( programma)
La disamina istituzionale e di base dei diversi argomenti di diritto penale, sostanziale e processuale, sarà coniugata con alcuni aspetti dell’esperienza contemporanea che stanno profondamente trasformando l’esperienza giuridica e quella economica: ci si riferisce, in particolare, alla ‘europeizzazione’ e/o ‘internazionalizzazione’ della regolamentazione del sistema penale e alla progressiva digitalizzazione delle esperienze individuale, sociale ed economica. Ampio spazio verrà dedicato alla gestione del cd. ‘rischio penale’ nello svolgimento dell’attività d’impresa, declinato nelle seguenti aree d’interesse: - Diritto punitivo e attività d’impresa: il cd. ‘doppio binario’ punitivo alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE e della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in materia di regole volte a preservare il mercato dalle molteplici forme illecite di produzione della ricchezza; - Lineamenti generali della responsabilità da reato disciplinata dal d. lgs. 8 giugno 2001 n. 231, inquadrando sia i presupposti della responsabilità da reato degli enti, sia le ricadute organizzative che ne derivano; - Lineamenti generali del procedimento penale a carico delle imprese e degli altri enti, concentrando l’attenzione sul ruolo di “persona sottoposta alle indagini” o “imputato” che può assumere la struttura complessa, al fine di puntualizzare le ricadute organizzative implicate nell’essere sottoposti a procedimento penale, al fine di assicurare in termini di effettività l’esercizio del diritto di difesa dell’ente nel corso della procedura giudiziaria davanti al giudice penale; - Sistema penale e impresa nelle quattro diverse prospettive: impresa vittima, impresa sottoposta alle indagini o imputata, impresa focus dell’attività d’indagine, impresa luogo della risocializzazione delle persone condannate che beneficiano misure alternative.
( testi)
P. Moscarini - M. L. DI Bitonto, Introduzione alla procedura penale, II ed., Giappichelli, 2024, capitoli VI e VII. A. Alessandri - S. Seminara, Diritto penale commerciale, vol. I, I principi generali, II ed., Giappichelli, 2025. V. Manes, Introduzione ai principi costituzionali in materia penale, II. ed., Giappichelli , 2024; oppure M. Pellissero, Diritto penale, Appunti di parte generale, II ed., Giappichelli 2023.
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IUS/17
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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21201547 -
DIRITTO TRIBUTARIO - CORSO AVANZATO
(obiettivi)
Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione approfondita sul procedimento tributario (dichiarazione, controlli, accertamento, riscossione e rimborso) e sui principali strumenti di tutela accordati al contribuente, in sede amministrativa e giurisdizionale, dall’ordinamento tributario, e segnatamente: l’autotutela, l’interpello, l’accertamento con adesione, la mediazione tributaria, il processo tributario, i procedimenti speciali. Il corso si propone altresì di fornire agli studenti la conoscenza di principi e regole generali della fiscalità immobiliare e del diritto tributario internazionale e gli strumenti necessari a valutare l’impatto della fiscalità nelle operazioni di fusione, scissione, cessione di azienda e conferimento.
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IUS/12
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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21210156 -
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
(obiettivi)
In linea con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale (LM-77), il corso ha ad oggetto lo studio e l'analisi critica delle funzioni manageriali di pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo di gestione in una concezione sistemica nel governo delle aziende, con particolare riguardo a quelle private. Tale approccio gestionale è ormai essenziale in ogni sistema aziendale che voglia definire i propri obiettivi di breve, medio e lungo termine, e monitorarne il conseguimento nel tempo. Risulta, altresì, di fondamentale importanza per fornire informazioni di supporto alle decisioni di governance e management. L’evoluzione delle suddette funzioni manageriali è strettamente connessa agli strumenti mediante i quali esse sono poste in essere, come i sistemi informativi, contabili ed extra-contabili, variamente configurati nelle diverse aziende. Il corso si propone, pertanto, di stimolare gli studenti allo sviluppo delle capacità manageriali ed alla conoscenza dei meccanismi e delle tecniche che sovrintendono le diverse caratterizzazioni della funzione di pianificazione strategica, programmazione operativa e controllo gestione nelle aziende. Al termine del corso gli studenti avranno sviluppato una solida e rigorosa conoscenza degli aspetti teorici e delle modalità pratiche di attuazione del processo che va dalla definizione degli obiettivi strategici, all’articolazione in quelli operativi ed al controllo di gestione del conseguimento dei risultati ex-post ed in itinere, esprimendo giudizi di valutazione dei fenomeni gestionali osservati.
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Erogato presso
21210156 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE in Economia Aziendale LM-77 BIONDI LUCIA
( programma)
Programma: - Il sistema informativo per le decisioni manageriali - Evoluzione della funzione di pianificazione e programmazione - Il processo decisorio o decisionale - La pianificazione strategica: definizione di strategia, livelli di strategia (aziendale, di area d’affari, di business), le fasi del processo strategico,l’analisi di portafoglio, le matrici di portafoglio, i fattori critici di successo - I modelli di sviluppo aziendale di pianificazione. aspetti particolari della pianificazione (la crescita esterna e la globalizzazione, la flessibilità, il modello just in time, l’outsourcing, il total quality management, la leadership di costo, il business process reengineering, il benchmarking) - Dalla pianificazione strategica alla programmazione operativa: il budget e le sue diverse caratterizzazioni. - L’approccio sistemico del controllo: finalità e principi. il controllo operativo, di gestione e strategico. I concetti e gli indicatori di efficienza, efficacia ed economicità. - I requisiti del controllo: metodologia, strumenti contabili (co.ge, co.an., costo standard e budget, analisi delle varianze) e struttura organizzativa (i centri di responsabilità) - Il reporting - I modelli di valutazione delle performance (balanced scorecard, performance prism, common assessment framework, ciclo di valutazione delle performance)
Analisi di casi aziendali di applicazione del processo di pianificazione/programmazione e controllo di gestione
( testi)
Terzani S., Lineamenti di pianificazione e controllo, CEDAM, Padova, 1999 (capp. 1-2-3-4-5-6-7-9)
Brusa L., Sistemi manageriali di programmazione e controllo, Giuffrè, 2012 (capp. da 1 a 8)
Anthony R.N., Hawkins D.F., Macrì D.M., Merchant K.A., Sistemi di controllo. Analisi economiche per le decisioni aziendali, McGraw-Hill, Milano, 15/ed (tutto tranne cap. 8 L’analisi degli scostamenti dei costi non di produzione e cap. 13 I sistemi di determinazione dei costi nelle imprese di servizio: il ticket costing e la performance intelligence)
Appunti del corso e materiale presente su Teams
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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TECNICA E PRATICA PROFESSIONALE
(obiettivi)
Il corso fornisce un quadro di insieme dei fondamentali aspetti economico-aziendali dei processi di ristrutturazione e riorganizzazione delle imprese, sia quando tali processi provengono dall’interno delle strutture aziendali, sia quando sono imposti dal sistema economico e giuridico in cui esse operano.
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Erogato presso
21210470 TECNICA E PRATICA PROFESSIONALE in Economia Aziendale LM-77 ONESTI TIZIANO, DELLO STROLOGO ALBERTO
( programma)
a) Il consulente aziendale a supporto del contenzioso civile, penale e amministrativo (forensic accounting): i) Il contenzioso civile societario: azioni di responsabilità e stima del danno; la correttezza del bilancio e l’accertamento delle finalità “inappropriate” delle politiche contabili seguite dall’azienda (aree del bilancio a maggiore discrezionalità tecnica: l’avviamento, le altre immobilizzazioni immateriali, il processo di ammortamento, svalutazioni e passività potenziali, rivalutazioni volontarie, fiscalità differita, i finanziamenti dei soci, gli acquisti di beni e servizi dai soci, errori negli esercizi precedenti). Esame di alcuni casi di contenzioso civile; ii) Il contenzioso penale societario: distrazione e bancarotta semplice e fraudolenta. Esame di alcuni casi di contenzioso penale; iii) Il contenzioso amministrativo: procedimenti antitrust; istanze di sospensiva per danno grave e irreparabile. Esame di alcuni casi di contenzioso amministrativo.
b) Il consulente aziendale nelle operazioni di gestione aziendale: ordinarie e straordinarie:
Gestione ordinaria: i) nella fiscalità aziendale (rinvio); ii) nella contabilità (rinvio); iii) negli adempimenti societari (rinvio); iv) nella contabilizzazione di operazioni ordinarie particolari: pareristica di bilancio (rinvio); v) nella erogazione di servizi avanzati in qualità di outsourcer (risk management, internal audit, revisione aziendale esterna) rinvio
Gestione straordinaria (principali aspetti strategici, civilistici, contabili e fiscali): i) la cessione d’azienda; ii) il conferimento; iii) la fusione; iv) la scissione; v) le business combination nel modello IAS/IFRS; vi) la trasformazione; vii) la liquidazione ordinaria;
c) Il consulente aziendale a supporto delle situazioni di crisi e risanamento aziendale: gli strumenti di ristrutturazione aziendale, giudiziale ed extragiudiziale. Ruolo di advisor e di attestatore nella crisi aziendale. i) La crisi di impresa: dal declino all’insolvenza; ii) Come intercettare e/o evitare la crisi: approfondimento sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili; iii) Introduzione agli strumenti di regolazione della crisi; iv) La composizione negoziata della crisi di impresa: il test pratico, la check list, il ruolo dell’imprenditore e il ruolo dell’Esperto; v) Il concordato semplificato; vi) Gli Accordi in esecuzione dei piani attestati di risanamento: principali caratteristiche, il ruolo degli advisor aziendali, il contenuto del Piano, il ruolo del professionista Attestatore e i relativi giudizi di veridicità e fattibilità, l’analisi di sensitivity; vii) Gli Accordi di ristrutturazione dei debiti: principali caratteristiche, il ruolo degli advisor aziendali, il contenuto del Piano, il ruolo del professionista Attestatore e i relativi giudizi di veridicità e fattibilità; viii) Gli Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa e quelli agevolati; ix) L’istituto della transazione dei crediti fiscale e contributivi: principali caratteristiche e il ruolo del professionista; x) Il concordato preventivo liquidatorio e in continuità: principali caratteristiche, il ruolo degli advisor aziendali, il contenuto del Piano, il ruolo del professionista Attestatore e i relativi giudizi di veridicità e fattibilità, il ruolo del professionista in caso di richiesta di prededucibilità di nuovi finanziamenti e del pagamento dei creditori strategici, il ruolo del professionista in caso di pagamento non integrale dei creditori privilegiati.
d) Parte speciale: casi particolari di valutazione delle aziende.
( testi)
Nel corso delle lezioni, i docenti forniranno le indicazioni bibliografiche e l’ulteriore materiale di supporto attraverso la piattaforma Teams del corso (per accedere alla piattaforma può essere necessario preventivamente iscriversi tramite moodle).
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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VALUTAZIONE D'AZIENDA
(obiettivi)
Il corso approfondisce la tematica della valutazione del capitale d’impresa, stimato in ipotesi di trasferimento e nell’ottica di un soggetto indipendente rispetto alle parti dell’operazione. Il primo modulo, dopo aver ripercorso brevemente i temi fondamentali riguardanti il capitale economico, si incentra sullo studio delle differenti metodologie di stima, evidenziandone le radici teoriche e il profilo della applicabilità nella pratica professionale. Il secondo modulo si volge ad esaminare specifiche ipotesi di valutazione del capitale e/o di beni immateriali. Il corso comprende, infine, un terzo modulo impartito in lingua inglese. Esso è formato da lezioni monografiche, che possono riguardare sia specifiche modalità applicative delle metodologie studiate nei primi due moduli, che la valutazione di particolari tipologie di imprese nella dottrina e nella pratica internazionale. Il corso approfondisce la tematica della valutazione del capitale d’impresa, stimato in ipotesi di trasferimento e nell’ottica di un soggetto indipendente rispetto alle parti dell’operazione. Il primo modulo, dopo aver ripercorso brevemente i temi fondamentali riguardanti il capitale economico, si incentra sullo studio delle differenti metodologie di stima, evidenziandone le radici teoriche e il profilo della applicabilità nella pratica professionale. Il secondo modulo si volge ad esaminare specifiche ipotesi di valutazione del capitale e/o di beni immateriali. Il corso comprende, infine, un terzo modulo impartito in lingua inglese. Esso è formato da lezioni monografiche, che possono riguardare sia specifiche modalità applicative delle metodologie studiate nei primi due moduli, che la valutazione di particolari tipologie di imprese nella dottrina e nella pratica internazionale.
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