Course
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Credits
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Scientific Disciplinary Sector Code
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Laboratory Hours
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Personal Study Hours
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Type of Activity
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Language
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20801740 -
AERODYNAMICS
(objectives)
FUNDAMENTAL CONCEPTS ON AERODYNAMICS OF WINGS AND PROFILES INCLUDING TURBULENCE AND ANALYSIS OF RANDOM SIGNALS. THE COURSE WILL PROVIDE BASIC INSTRUMMENTS FOR AERODYNAMIC DESIGN WITH STANDARD APPROACHES.
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CAMUSSI ROBERTO
( syllabus)
AERODINAMICA INCOMPRESSIBILE: RICHIAMI SU FORZE AERODINAMICHE PER PROFILI BIDIMENSIONALI, TEOREMA DI KUTTA-JOUKOWSKI, PORTANZA, TEORIA DI GLAUERT, COEFFICIENTI DELLO SVILUPPO DELLA VORTICITÀ, COEFFICIENTI DI PORTANZA E MOMENTO PER UN ASSEGNATO PROFILO D'ALA, PORTANZA DI PROGETTO ED ANGOLO IDEALE D'ATTACCO, PROFILI ALARI NACA, DEFINIZIONE DI STRATO LIMITE, SOLUZIONI SIMILI, EQUAZIONE DELLO STRATO LIMITE INTEGRALE DI VON KARMAN, SEPARAZIONE, STRATO LIMITE TURBOLENTO, ALA FINITA E SCHEMA VORTICOSO PER L'ALA FINITA, RESISTENZA INDOTTA, TEORIA DEL FILETTO PORTANTE, DISTRIBUZIONE ELLITTICA DELLA PORTANZA, METODO DI WEISSINGER, ELEMENTI DI AERODINAMICA PRATICA, POLARE DEL VELIVOLO COMPLETO, EFFETTO DEGLI IPERSOSTENTATORI. RICHIAMI DI ANALISI DEL SEGNALE: ANALISI DI SEGNALI PERIODICI, FONDAMENTI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA, ANALISI DI SEGNALI NON DETERMINISTICI, SPETTRI E CORRELAZIONI. ELEMENTI DI TURBOLENZA: EQUAZIONI GENERALI E PRINCIPALI MODELLI, TURBOLENZA OMOGENEA E ISOTROPA, CENNI ALLA TEORIA DI KOLMOGOROV, STRATO LIMITE TURBOLENTO. ELEMENTI DI FLUIDODINAMICA NUMERICA: METODI DI DISCRETIZZAZIONE, PRINCIPALI METODI NUMERICI (DIFFERENZE FINITE, VOLUMI FINITI), SIMULAZIONE NUMERICA DI FLUSSI TURBOLENTI E MODELLI DI USO INDUSTRIALE, CODICI DI CALCOLO INDUSTRIALI.
( reference books)
DISPENSE A CURA DEL DOCENTE. ANDERSON, JR. J.D. , FUNDAMENTALS OF AERODYNAMICS, 2ND EDITION, MCGRAW HILL, 1991. MATTIOLI E., AERODINAMICA, LEVROTTO E BELLA, TORINO, 1989.
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ING-IND/06
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90
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Core compulsory activities
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ITA |
20801816 -
ANALYSIS OF AERONAUTICAL STRUCTURES
(objectives)
TO INTEGRATE AND TO COMPLETE THE STUDENTS KNOWLEDGE IN STRUCTURAL DYNAMICS, FOCUSING ON SPECIFIC PROBLEMS OF AIRCRAFT STRUCTURES AND ON NUMERICAL METHODS WIDELY USED FOR THEIR ANALYSIS. IN PARTICULAR, THE EMPHASIS WILL BE PLACED ON LINEAR AND NON-LINEAR MODELING OF AIRCRAFT STRUCTURES SUBJECT TO THE COMBINED ACTION OF THERMAL AND EXTERNAL LOADS. IN A FIRST STAGE, THE THEORY NECESSARY FOR THE MODELING OF SPECIFIC AIRCRAFT STRUCTURES PROBLEMS WILL BE PRESENTED AND THE BASIC THEORY OF FINITE ELEMENT METHODS WILL BE PROVIDED, WITH PARTICULAR ATTENTION TO AERONAUTICAL APPLICATIONS. IN A SECOND STAGE, THE STUDENT WILL BECOME FAMILIAR WITH FINITE ELEMENT CODES COMMONLY USED FOR STRUCTURAL DESIGN IN INDUSTRIES. THIS ACTIVITY WILL BE AIMED AT THE STRUCTURAL ANALYSIS OF ONE OF THE MOST IMPORTANT ELEMENTS OF THE AIRCRAFT (WING AND/OR FUSELAGE).
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BERNARDINI GIOVANNI
( syllabus)
RICHIAMI DI ALGEBRA TENSORIALE: TENSORI DI ORDINE N E OPERAZIONI TRA TENSORI. COORDINATE CURVILINEE. VETTORI DI BASE COVARIANTI E CONTROVARIANTI. VETTORI E TENSORI IN COORDINATE CURVILINEE. OPERATORI DIFFERENZIALI IN COORDINATE CURVILINEE.
CINEMATICA DEL CONTINUO DEFORMABILE: DESCRIZIONE EULERIANA E LAGRANGIANA DEL MOTO. TEORIA DELLE DEFORMAZIONI FINITE. TENSORE GRADIENTE DI SPOSTAMENTO E DEFORMAZIONE. TEOREMA DELLA DECOMPOSIZIONE POLARE. TENSORI DI DEFORMAZIONE IN UNA VISIONE LAGRANGIANA ED EULERIANA (TENSORI DI CAUCHY-GREEN E DI EULERO-ALMANSI). TENSORE VELOCITÀ DI DEFORMAZIONE. TEORIA LINEARIZZATA (PICCOLI SPOSTAMENTI E DEFORMAZIONI). EQUAZIONE DI CONSERVAZIONE DELLA MASSA IN UNA VISIONE MATERIALE E SPAZIALE.
DINAMICA DEL CONTINUO DEFORMABILE: EQUAZIONE DI BILANCIO DELLA QUANTITÀ DI MOTO IN UNA VISIONE LAGRANGIANA ED EULERIANA. TEOREMA DI CAUCHY. TENSORE DEGLI SFORZI DI CAUCHY E DI PIOLA–KIRCHHOFF. BILANCIO DEL MOMENTO DELLA QUANTITÀ DI MOTO IN UNA VISIONE MATERIALE E SPAZIALE. EQUAZIONE DI BILANCIO DELL’ENERGIA MECCANICA IN UNA VISIONE MATERIALE E SPAZIALE.
TERMODINAMICA DEL CONTINUO DEFORMABILE: EQUAZIONI DI CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA TOTALE E DELL’ENERGIA TERMODINAMICA IN UNA VISIONE MATERIALE E SPAZIALE. TEOREMA DI STOKES PER IL FLUSSO DI CALORE. SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA.
TEORIA DELLE RELAZIONI COSTITUTIVE: ASSIOMI DI NOLL. IMPLICAZIONI DEL SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA SULLA TEORIA DELLE RELAZIONI COSTITUTIVE DEI MATERIALI. RELAZIONI COSTITUTIVE DI MATERIALI TERMOELASTICI: DEFINIZIONE DEL TENSORE ELASTICO ISOTERMO, DEL TENSORE DEGLI SFORZI TERMICI, DEL TENSORE CONDUTTIVITÀ TERMICA. PARTICOLARIZZAZIONE DELLE RELAZIONI COSTITUTIVE AL CASO DI MATERIALI TERMOELASTICI LINEARI ISOTROPI.
PROBLEMA TERMOELASTICO IN STRUTTURE DI INTERESSE AERONAUTICO: FORMULAZIONE TERMOELASTICA DISACCOPPIATA. PROBLEMA DELLA CONDUZIONE DEL CALORE E RELATIVE CONDIZIONI AL CONTORNO ED INIZIALI. PROBLEMA DELLA DETERMINAZIONE DEGLI SFORZI DOVUTA ALL’AZIONE COMBINATA DI CARICHI ESTERNI E CARICHI TERMICI: LA TRAVE DI EULERO-BERNOULLI E LA PIASTRA SOTTILE. METODI APPROSSIMATI PER LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI SUDDETTI (METODO DI GALËRKIN, DELLE AUTOFUNZIONI E FEM).
IL METODO DEGLI ELEMENTI FINITI: FORMULAZIONE FORTE E DEBOLE DEL PROBLEMA TERMOELASTICO DISACCOPPIATO. RELAZIONE TRA LA FORMULAZIONE FORTE E DEBOLE E TRATTAMENTO DELLE CONDIZIONI AL CONTORNO. PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI. DISCRETIZZAZIONE E DEFINIZIONE DELLE FUNZIONI DI FORMA STANDARD (LAGRANGIANE ED HERMITIANE) E GERARCHICHE. CRITERI ALLA BASE DELLA SCELTA DELLE FUNZIONI DI FORMA. DEFINIZIONE DELLE MATRICI DI MASSA, DI RIGIDEZZA DI SMORZAMENTO DI ELEMENTO. DEFINIZIONE DEL VETTORE DEI CARICHI NODALI EQUIVALENTI. PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO. IMPOSIZIONE DELLE CONDIZIONI AL CONTORNO SUGLI SPOSTAMENTI. ELEMENTI CONFORMI. ELEMENTI NON CONFORMI – PATCH TEST. ELEMENTI ISOPARAMETRICI. PROPRIETÀ DELLE FUNZIONI DI FORMA. METODI CLASSICI PER LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI DI FORMA. ESEMPI DI APPLICAZIONE IN PROBLEMI DI INTERESSE IN AMBITO AERONAUTICO: ASTE, TRAVI, PIASTRE E GUSCI.
INTRODUZIONE ALL’UTILIZZO DEL CODICE AGLI ELEMENTI FINITI COMSOL MULTIPHYSICS: MODELLAZIONE GEOMETRICA. DEFINIZIONE DELLE CARATTERISTICHE DEI MATERIALI. DEFINIZIONE DELLE CONDIZIONI AL CONTORNO E DEL SISTEMA DI CARICHI. METODI DI SOLUZIONE. POST-PROCESSING DEI DATI. APPLICAZIONE ALL’ANALISI STRUTTURALE DI UN’ALA E/O DI UNA FUSOLIERA.
( reference books)
-T.H.G., MEGSON, ‘AIRCRAFT STRUCTURES FOR ENGINEERING STUDENTS,’ ARNOLD, LONDON, 1999. -THOMAS J.R., HUGHES, ‘THE FINITE ELEMENT METHOD – LINEAR STATIC AND DYNAMIC FINITE ELEMENT ANALYSIS,’ DOVER, 2000. -ZIENKIEWICZ, ‘THE FINITE ELEMENT METHOD,’ MCGRAW HALL, VOL. I E II, 1989. -J.S., PRZEMINIECKI, ‘THEORY OF MATRIX STRUCTURAL ANALYSIS,’ MCGRAW HILL, 1968. -BOLEY, B.A, WEINER. J.H., ‘THEORY OF THERMAL STRESSES,’ JOHN WILEY & SONS, NEW YORK, 1960.EWYORK: WILEY, -DHONDT, G., ‘THE FINITE ELEMENT METHOD FOR THREE-DIMENSIONAL THERMOMECHANICAL APPLICATIONS,’ JOHN WILEY & SONS, MUNICH, 2004. -DISPENSE FORNITE DAL DOCENTE
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ING-IND/04
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90
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Core compulsory activities
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ITA |
20801817 -
ADVANCED AUTOMATIC CONTROLS STUDIES
(objectives)
GIVE METHODOLOGIES FOR THE ANALYSIS OF LINEAR AND STATIONARY SISTEMS REPRESENTED WITH CONTINUOUS OR DISCRETE STATE SPACE MODELS. LEARN HOW TO DESIGN A CONTROL SYSTEM ABLE TO ASSIGN DYNAMICS EVENTUALY USING AND OBSERVER OR OPTIMIZING A CONST INDEX.
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20801817-1 -
MODULO I
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6
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ING-INF/04
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60
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
20801817-2 -
MODULO II
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ING-INF/04
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30
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
20801821 -
INTERACTIONS BETWEEN MACHINES AND THE ENVIRONMENT
(objectives)
ACQUISITION OF BASIC KNOWLEDGE ABOUT POLLUTANTS FORMATION IN POWER PLANT AND MOTOR VEHICLE; ACQUISITION OF TOOLS FOR AIR POLLUTION MODELING. ACQUISITION OF ADVANCED KNOWLEDGE TO ANALYZE SOURCES IN LIGHT OF THEIR POLLUTANTS EMISSIONS; ACQUISITION OF SKILLS NECESSARY TO MEASURE AND CONTROL THE EMISSIONS IN ATMOSPHERE (PRE-COMBUSTION, COMBUSTION AND POST-COMBUSTION CONTROLS).
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CHIAVOLA ORNELLA
( syllabus)
ANALISI DEGLI IMPIANTI MOTORI PER LA CONVERSIONE DELL’ENERGIA AI FINI DELLA VALUTAZIONE DEL LORO IMPATTO AMBIENTALE. INQUINAMENTO ATMOSFERICO. TIPOLOGIA DEGLI INQUINANTI. FORMAZIONE DEGLI INQUINANTI. MODELLI DI DIFFUSIONE E TRASPORTO DEGLI INQUINANTI IN ATMOSFERA. SISTEMI DI CONTROLLO DELLA FORMAZIONE DEGLI INQUINANTI. SISTEMI DI ABBATTIMENTO DELLE EMISSIONI GASSOSE E SOLIDE IN ATMOSFERA. CARATTERIZZAZIONE DELLE EMISSIONI ACUSTICHE DI IMPIANTI DI CONVERSIONE DELL’ENERGIA. ELEMENTI PER LA REDAZIONE DI STUDI DI IMPATTO AMBIENTALE DI SISTEMI ENERGETICI. QUADRO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI QUALITÀ DELL’ARIA, DI REGOLAMENTAZIONE DELLE EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA, DI EMISSIONI ACUSTICHE.
( reference books)
-CAU, G., COCCO, D., ‘L’IMPATTO AMBIENTALE DEI SISTEMI ENERGETICI’, SERVIZI GRAFICI EDITORIALI. -FINZI, G., PIROVANO, G., VOLTA, M., GESTIONE DELLA QUALITÀ DELL’ARIA, MCGRAW-HILL. -MASTERS, G. M., INTRODUCTION TO ENVIRONMENTAL ENGINEERING AND SCIENCE, PRENTICE-HALL. -DAVIES, M. L., CORNWELL D.A., INTRODUCTION TO ENVIRONMENTAL ENGINEERING, MCGRAW-HILL. -BELL, L. H., BELL, D. H., INDUSTRIAL NOISE CONTROL, M DEKKER INC..
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ING-IND/08
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90
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
20801825 -
TURBOMACHINES
(objectives)
THE AIM OF THE COURSE IS TO PROVIDE STUDENTS WITH PRELIMINARY DESIGN PROCEDURES AND CRITERIA FOR TURBOMACHINES. (FROM GAS, STEAM, AND HYDRAULIC TURBINES TO PUMPS, FANS, BLOWERS AND COMPRESSORS). MOVING FROM PERFORMANCE TARGETS AND SPECIFIC DESIGN BOUNDARY CONDITIONS, THE STUDENT WILL LEARN SOME SIMPLIFIED DESIGN METHODOLOGIES TAKING MATERIAL, MECHANICAL AND THERMAL STRESSES, TRANSONIC FLOW LIMITS AND CAVITATION INTO ACCOUNT. THE OPTIMIZATION OF THE DEGREE OF FREEDOM WILL BE IMPLEMENTED IN THE DESIGN PROCEDURES. THE STUDENT WILL BE ABLE TO ANALYSE MACHINE PERFORMANCE ONCE THE MAIN GEOMETRIC QUANTITIES ARE GIVEN.
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GIOVANNELLI AMBRA
( syllabus)
•RICHIAMI DI TERMODINAMICA E FLUIDODINAMICA APPLICATE ALLE TURBOMACCHINE •TEORIA DELLA SIMILITUDINE: PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI ALLA PROGETTAZIONE E ANALISI DELLE TURBOMACCHINE • METODOLOGIE DI PROGETTAZIONE FLUIDODINAMICA E TERMODINAMICA DELLE TURBOMACCHINE IDRAULICHE E A FLUIDO ELASTICO: - POMPE E TURBINE IDRAULICHE; - COMPRESSORI CENTRIFUGHI E ASSIALI; - TURBOESPANSORI A VAPORE E A GAS; - VENTILATORI; • GRADI DI LIBERTÀ NELLA SCELTA DEI PARAMETRI PROGETTUALI; • LIMITAZIONI FISICHE E MECCANICHE; • CRITERI DI PROPORZIONAMENTO; • ANALISI DELLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI.
( reference books)
• S.L. DIXON, "FLUID MECHANICS AND THERMODYNAMICS OF TURBOMACHINERY", ED. BUTTERWORTH HEINEMANN; • D.G. WILSON, T. KORAKIANITIS; "THE DESIGN OF HIGH-EFFICIENCY TURBOMACHINERY AND GAS TURBINES", ED. PRENTICE HALL; • C. CAPUTO, "LE TURBOMACCHINE", CASA EDITRICE AMBROSIANA • MATERIALE A CURA DEL DOCENTE
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ING-IND/08
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90
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Related or supplementary learning activities
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ITA |
20801826 -
AEROELASTICITY
(objectives)
STUDENTS ARE INTRODUCED TO THE METHODOLOGIES APPLIED IN AERONAUTICS FOR THE ANALYSIS OF AEROELASTIC PROBLEMS. THESE CONCERN FLUID-STRUCTURE INTERACTIONS, WITH ATTENTION TO INSTABILITY PHENOMENA LIKE FLUTTER AND DIVERGENCE. AEROELASTIC FORMULATIONS FOR 2D AND 3D WING MODELS ARE OBTAINED BY COUPLING STRUCUTRAL DYNAMMICS EQUATIONS WITH UNSTEADY AERODYNAMIC THEORIES, AND THEN SOLUTION METHODS ARE PRESENTED AND DISCUSSED.
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GENNARETTI MASSIMO
( syllabus)
INTRODUZIONE AL MODELLO SEMI-RIGIDO DI ALA A 2 GDL E DETERMINAZIONE DELLE RELATIVE EQUAZIONI DI GOVERNO MEDIANTE APPROCCIO LAGRANGIANO. MODELLI AERODINAMICI SEMPLIFICATI 2D, STAZIONARI E QUASI-STAZIONARI, PER LO STUDIO DELL'AEROELASTICITÀ DEL MODELLO SEMIRIGIDO. STUDIO DEL FLUTTER E DELLA DIVERGENZA AEROELASTICA.
LA TEORIA AERODINAMICA 2D, NON STAZIONARIA DI THEODORSEN. STUDIO DEL FLUTTER MEDIANTE IL METODO V-G E IL METODO P-K. APPROSSIMAZIONE ALLA PADÈ DELLA `LIFT DEFICIENCY FUNCTION' E RELATIVO MODELLO AEROELASTICO AGLI STATI FINITI. RELAZIONE TRA LA TEORIA DI THEODORSEN E LA TEORIA DI WAGNER.
ANALISI AEROELASTICA DI ALI 3D: MODELLO STRUTTURALE DI TRAVE FLESSO-TORSIONALE, MODELLO AERODINAMICO `STRIP THEORY' E APPLICAZIONE DEL METODO DI GALERKIN.
AERODINAMICA 3D NON-STAZIONARIA: FLUSSI NON-VISCOSI INCOMPRESSIBILI; FORMULAZIONE DIFFERENZIALE PER FLUSSI QUASI-POTENZIALI INCOMPRESSIBILI; FORMULAZIONE INTEGRALE PER FLUSSI QUASI-POTENZIALI INCOMPRESSIBILI. MATRICE AERODINAMICA PER L'ANALISI DELLA STABILITÀ AEROELASTICA. APPROSSIMAZIONE RAZIONALE MATRICIALE DELLA MATRICE AERODINAMICA, RELATIVO MODELLO AEROELASTICO AGLI STATI FINITI E STUDIO DEL FLUTTER. EFFETTO DELLA FRECCIA ALARE.
AEROELASTICITÀ SEZIONI ALARI CON FLAP DI ESTREMITÀ. ATTUAZIONE DEL FLAP PER IL CONTROLLO DEL FLUTTER, MEDIANTE APPLICAZIONE DELLA TEORIA DEL CONTROLLO OTTIMO.
( reference books)
• BISPLINGHOFF R.L., ASHLEY H., HALFMAN, R., AEROELASTICITY. DOVER PUBLICATIONS, 1996. • FUNG, Y.C., AN INTRODUCTION TO THE THEORY OF AEROELASTICITY. DOVER PUBLICATIONS, 1994. • WRIGHT, J.R. AND COOPER, J.E., INTRODUCTION TO AIRCRAFT AEROELASTICITY AND LOADS. WILEY AND SONS, 2007. • DOWELL, E.H., A MODERN COURSE IN AEROELASTICITY. KLUWER ACADEMIC PUBLISHERS, 2004. • HODGES, D.H. AND PIERCE, A., INTRODUCTION TO STRUCTURAL DYNAMICS AND AEROELASTICITY, CAMBRIDGE AEROSPACE SERIES, 2002.
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9
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ING-IND/04
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90
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Core compulsory activities
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ITA |
20801830 -
FLIGHT DYNAMICS
(objectives)
EQUATIONS OF MOTION OF THE AERIAL VEHICLE AND ITS PERFORMANCE. MATERIAL POINT AND RIGID BODY STUDIES. CHARACTERISTIC FLIGHT SEGMENTS. STABILITY AND CONTROL.
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DIEZ MATTEO
( syllabus)
EQUAZIONI DELLA DINAMICA DEL VELIVOLO: EQUAZIONE DELLA QUANTITÀ DI MOTO E DEL MOMENTO DELLA QUANTITÀ DI MOTO, ANGOLI DI EULERO, ASSI CORPO, ASSI VENTO, ASSI DI STABILITÀ.
AEROPLANI: ELEMENTI DI BASE DELLE PRESTAZIONI: DIAGRAMMA DELLE POTENZE, AUTONOMIE ORARIA E CHILOMETRICA, DIAGRAMMA DI SALITA, FATTORE DI CARICO. FORZE AERODINAMICHE NON STAZIONARIE: FUNZIONI DI TRASFERIMENTO AERODINAMICHE E DERIVATIVE DI STABILITÀ. DETERMINAZIONE DELLE CONDIZIONI DI VOLO EQUILIBRATO (TRIMMAGGIO). EQUAZIONI DINAMICHE PERTURBATIVE ED ANALISI DI STABILITÀ DEL VELIVOLO, DISACCOPPIAMENTO DELLA DINAMICA LONGITUDINALE E LATERALE, STUDIO DEL MODO FUGOIDE, MODO DI CORTO PERIODO, DUTCH ROLL E MODO SPIRALE. ELEMENTI DI CONTROLLO OTTIMO PER LA STABILIZZAZIONE DEL VELIVOLO E LA RIDUZIONE DEGLI EFFETTI DI PERTURBAZIONI ESTERNE (RAFFICHE).
ELICOTTERI: DESCRIZIONE DELLA FUNZIONALITÀ DEL ROTORE PRINCIPALE: FORZE AERODINAMICHE AGENTI SU ESSO, INTERAZIONE CON IL CORPO FUSOLIERA TRAMITE IL MOZZO, CAPACITÀ DI CONTROLLO DEL VELIVOLO TRAMITE I COMANDI DELLO SWASH PLATE. ELEMENTI CARATTERISTICI DELLE PRESTAZIONI DEGLI ELICOTTERI RISPETTO AI VELIVOLI AD ALA FISSA. DETERMINAZIONE DELLE FUNZIONI DI TRASFERIMENTO AERODINAMICHE E DERIVATIVE DI STABILITÀ. DETERMINAZIONE DELLE CONDIZIONI DI VOLO EQUILIBRATO (TRIMMAGGIO). EQUAZIONI DINAMICHE PERTURBATIVE ED ANALISI DI STABILITÀ DELL'ELICOTTERO E STUDIO DEI SUOI MODI PERTURBATIVI PRINCIPALI.
ELEMENTI DI OTTIMIZZAZIONE DI TRAIETTORIE E PROCEDURE DI VOLO: PROCEDURE DI DECOLLO ED ATTERRAGGIO PER VELIVOLI AD ALA FISSA A BASSO IMPATTO ACUSTICO AMBIENTALE. PARAMETRIZZAZIONE DELLA TRAIETTORIA, CENNI DI OTTIMIZZAZIONE ED ESEMPI APPLICATIVI.
CENNI SULLA MECCANICA DEL VOLO DI VELIVOLI NON CONVENZIONALI. CENNI SULLA MECCANICA DEL VOLO DEL VELIVOLO ELASTICO.
( reference books)
1. ANDERSON J., AIRCRAFT PERFORMANCE AND DESIGN, MCGRAW-HILL, 1999. 2. HULL D., FUNDAMENTALS OF AIRPLANE FLIGHT MECHANICS, SPRINGER, 2007. 3. ETKIN B., AND REID L., DYNAMICS OF FLIGHT: STABILITY AND CONTROL, J. WILEY & SONS, 1996. 4. MC LEAN D., AUTOMATIC FLIGHT CONTROL SYSTEMS, PRENTICE HALL, 1990.
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ING-IND/03
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90
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Core compulsory activities
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ITA |
20801832 -
FINAL EXAM
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12
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Final examination and foreign language test
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ITA |
20801831 -
MORE SKILLS FOR THE WORLD OF WORK
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1
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Other activities
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