Insegnamento
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CFU
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Attività
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Lingua
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20710645 -
LINGUISTICA GENERALE L.M.
(obiettivi)
LINGUISTICA GENERALE L.M.- 20710645-1 MODULO LINGUISTICA GENERALE A Italiano Obiettivo del corso è approfondire le conoscenze degli studenti in relazione alla teoria del mutamento linguistico e alla comparazione, avvalendosi delle conoscenze raggiunte dalla tipologia linguistica.
LINGUISTICA GENERALE L.M.- 20710645-2 MODULO LINGUISTICA GENERALE B Italiano Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base su metodi, strumenti e approcci della sociolinguistica, che tenga conto dei problemi epistemologici legati alla sua vicinanza con altre discipline. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di produrre una tesina che attesti la capacità di raccogliere dati e di analizzarli in prospettiva sociolinguistica.
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20710645-1 -
MODULO LINGUISTICA GENERALE A
(obiettivi)
LINGUISTICA GENERALE L.M.- 20710645-1 MODULO LINGUISTICA GENERALE A Italiano Obiettivo del corso è approfondire le conoscenze degli studenti in relazione alla teoria del mutamento linguistico e alla comparazione, avvalendosi delle conoscenze raggiunte dalla tipologia linguistica.
LINGUISTICA GENERALE L.M.- 20710645-2 MODULO LINGUISTICA GENERALE B Italiano Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base su metodi, strumenti e approcci della sociolinguistica, che tenga conto dei problemi epistemologici legati alla sua vicinanza con altre discipline. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di produrre una tesina che attesti la capacità di raccogliere dati e di analizzarli in prospettiva sociolinguistica.
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Erogato presso
20710322 LINGUISTICA E SOCIETA' - LM in Informazione, editoria, giornalismo LM-19 POMPEI ANNA
( programma)
Presentazione dei concetti fondamentali della tipologia linguistica, con particolare riferimento alla relazione tra tipologia e universali, alla nozione di ‘tipo’, ai vari livelli di analisi, e alla relazione della tipologia con la sociolinguistica, didattica delle lingue, comparazione areale e comparazione genetica. Approfondimento dei meccanismi e delle cause del mutamento linguistico, anche alla luce delle acquisizioni della tipologia. Riflessione particolare sui concetti di grammaticalizzazione e di rianalisi. Studio di caso sulla tipologia diacronica del perfetto.
( testi)
Grandi, N., 2003, Fondamenti di tipologia linguistica, Roma, Carocci. Napoli, M., 2019, Linguistica diacronica, Roma Carocci.
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6
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L-LIN/01
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20710645-2 -
MODULO LINGUISTICA GENERALE B
(obiettivi)
LINGUISTICA GENERALE L.M.- 20710645-1 MODULO LINGUISTICA GENERALE A Italiano Obiettivo del corso è approfondire le conoscenze degli studenti in relazione alla teoria del mutamento linguistico e alla comparazione, avvalendosi delle conoscenze raggiunte dalla tipologia linguistica.
LINGUISTICA GENERALE L.M.- 20710645-2 MODULO LINGUISTICA GENERALE B Italiano Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una conoscenza di base su metodi, strumenti e approcci della sociolinguistica, che tenga conto dei problemi epistemologici legati alla sua vicinanza con altre discipline. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di produrre una tesina che attesti la capacità di raccogliere dati e di analizzarli in prospettiva sociolinguistica.
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L-LIN/01
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20710646 -
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE L.M.
(obiettivi)
L’insegnamento di Didattica delle lingue moderne rientra nell’ambito delle attività formative di base di “Filologia e linguistica generale e applicata” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una formazione di base nei metodi e negli strumenti di analisi e di riflessione propri della didattica delle lingue. Il corso mira a fornire: Conoscenza dei fenomeni che caratterizzano il processo di acquisizione delle lingue (prime, seconde e straniere), con particolare attenzione agli aspetti linguistici relativi alle sequenze di acquisizione e allo sviluppo della capacità di uso: variabilità, sistematicità e fattori interni ed esterni all’individuo che influiscono sul percorso di acquisizione. Conoscenza delle caratteristiche dell’interazione tra parlante nativo e parlante non nativo, e delle sue ricadute sull’acquisizione della L2: modifiche e negoziazione dell’input, ruolo dell’output e del feedback. Conoscenza processo di sviluppo della competenza d’uso di una lingua straniera, con attenzione al ruolo del contesto, dell'input, nonché delle strategie di apprendimento implicate. Conoscenza dei processi di sviluppo delle abilità linguistiche, attraverso esempi relativi alle varie lingue insegnate presso il Dipartimento e nelle scuole italiane, compreso l’italiano per stranieri. Sviluppo della riflessione metalinguistica, in maniera trasversale, dando particolare rilievo al confronto fra le lingue e alla valorizzazione del repertorio linguistico degli apprendenti. Conoscenza del ruolo dell’insegnamento nell’apprendimento delle lingue, con particolare riferimento alle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca, per ottimizzare e potenziare i processi apprendimento, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie digitali. Risultati di apprendimento attesi: gli studenti conosceranno le ricerche sull’apprendimento spontaneo e quello guidato delle lingue straniere e gli aspetti relativi all’ordine di acquisizione; saranno in grado di svolgere riflessioni metalinguistiche; avranno consapevolezza del proprio repertorio linguistico e sapranno utilizzare il confronto fra le lingue per ottimizzare il proprio apprendimento; conosceranno i processi di apprendimento e d’uso della lingua straniera, il ruolo del contesto e delle strategie di apprendimento; conosceranno i processi di ascolto, parlato, lettura e scrittura delle lingue straniere e dell’italiano L2; conosceranno le principali metodologie e tecnologie per l’insegnamento.
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20710646-2 -
MODULO DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE L.M. B
(obiettivi)
L’insegnamento di Didattica delle lingue moderne rientra nell’ambito delle attività formative di base di “Filologia e linguistica generale e applicata” del corso di laurea in Lingue e Mediazione Linguistico-Culturale, specificamente le attività volte a fornire una formazione di base nei metodi e negli strumenti di analisi e di riflessione propri della didattica delle lingue. Il corso mira a fornire: Conoscenza dei fenomeni che caratterizzano il processo di acquisizione delle lingue (prime, seconde e straniere), con particolare attenzione agli aspetti linguistici relativi alle sequenze di acquisizione e allo sviluppo della capacità di uso: variabilità, sistematicità e fattori interni ed esterni all’individuo che influiscono sul percorso di acquisizione. Conoscenza delle caratteristiche dell’interazione tra parlante nativo e parlante non nativo, e delle sue ricadute sull’acquisizione della L2: modifiche e negoziazione dell’input, ruolo dell’output e del feedback. Conoscenza processo di sviluppo della competenza d’uso di una lingua straniera, con attenzione al ruolo del contesto, dell'input, nonché delle strategie di apprendimento implicate. Conoscenza dei processi di sviluppo delle abilità linguistiche, attraverso esempi relativi alle varie lingue insegnate presso il Dipartimento e nelle scuole italiane, compreso l’italiano per stranieri. Sviluppo della riflessione metalinguistica, in maniera trasversale, dando particolare rilievo al confronto fra le lingue e alla valorizzazione del repertorio linguistico degli apprendenti. Conoscenza del ruolo dell’insegnamento nell’apprendimento delle lingue, con particolare riferimento alle principali metodologie per l’insegnamento sviluppate nella ricerca, per ottimizzare e potenziare i processi apprendimento, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie digitali. Risultati di apprendimento attesi: gli studenti conosceranno le ricerche sull’apprendimento spontaneo e quello guidato delle lingue straniere e gli aspetti relativi all’ordine di acquisizione; saranno in grado di svolgere riflessioni metalinguistiche; avranno consapevolezza del proprio repertorio linguistico e sapranno utilizzare il confronto fra le lingue per ottimizzare il proprio apprendimento; conosceranno i processi di apprendimento e d’uso della lingua straniera, il ruolo del contesto e delle strategie di apprendimento; conosceranno i processi di ascolto, parlato, lettura e scrittura delle lingue straniere e dell’italiano L2; conosceranno le principali metodologie e tecnologie per l’insegnamento.
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L-LIN/02
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
Gruppo opzionale:
CARATTERIZZANTI - METODOLOGIE LINGUISTICHE, FILOLOGICHE E SEMIOTICHE - (visualizza)
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20709714 -
FUNZIONI E PATOLOGIE DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE - LM
(obiettivi)
Funzioni e patologie del linguaggio e della comunicazione Il corso ha due obiettivi fondamentali. Il primo è di propone un percorso didattico finalizzato all'apprendimento delle conoscenze dei principali metodi di classificazione dei disturbi del linguaggio in patologie quali afasia, autismo, schizofrenia. Il secondo è mostrare come lo studio delle patologie linguistiche può essere utilizzato per l’elaborazione di modelli teorici sul funzionamento del linguaggio
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6
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M-FIL/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20710271 -
SCIENZE COGNITIVE DEL LINGUAGGIO - LM
(obiettivi)
Scienze cognitive del linguaggio - LM - Analisi e discussione critica dei principali modelli teorici del linguaggio proposti nelle scienze cognitive - Discussione del contributo delle ricerche empiriche per la comprensione dei processi che permettono la produzione e comprensione del linguaggio
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Erogato presso
20710271 SCIENZE COGNITIVE DEL LINGUAGGIO - LM in Scienze Cognitive della Comunicazione e dell'Azione LM-92 FERRETTI FRANCESCO
( programma)
Nel corso si discute il tema del rapporto tra linguaggio e narrazione in un'ottica cognitiva ed evoluzionistica. In contrasto con le teorie che assegnano alla frase il primato nello studio del linguaggio, nel corso si propone un'ipotesi interpretativa fondata sulla priorità del discorso e, nello specifico, sulla priorità assegnata alla capacità di raccontare storie come tratto distintivo della natura umana. Il corso prevede attività pratiche di ricerca sperimentale a supporto del modello teorico proposto
( testi)
programma da 12 cfu
- Corballis M. (2020), La verità sul linguaggio, Carocci, Roma. - Scott-Phillips (2017) Dì quello che hai in mente. Le origini della comunicazione umana, Carocci, Roma - Ferretti F. (2022), L'istinto persuasivo. Carocci, Roma
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6
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M-FIL/05
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
PRIMO GRUPPO - CARATTERIZZANTI - LINGUE E LETTERATURE - (visualizza)
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20710453 -
English as an international language: methodological and didactic issues
(obiettivi)
I laureati in Lingue e letterature per la Didattica e la Traduzione acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione in tutti i settori oggetto della loro formazione in modo da 1) raggiungere un livello elevato di competenza letteraria e culturale nell'ambito delle civiltà europee e americane, con particolare attenzione a quelle di specializzazione; 2) approfondire la conoscenza delle due lingue straniere prescelte, con il raggiungimento di un livello elevato di competenza nella prima lingua e un perfezionamento del livello nella seconda lingua; 3) raggiungere un livello elevato di conoscenza delle problematiche linguistiche della lingua scelta come biennale, sapendone valutare gli sviluppi e le caratteristiche in chiave diacronica e sincronica; 4) raggiungere adeguate conoscenze nelle più aggiornate metodologie di analisi del testo letterario; 5) acquisire gli strumenti teorico-pratici utili all'insegnamento e la traduzione.
L’insegnamento English as an International Language: Methodological and Didactic Issues rientra fra le attività formative caratterizzanti del CdS. Il corso fornisce le nozioni fondamentali relative ai fenomeni che hanno consentito l’emergere e l’affermarsi di forme varianti della lingua inglese sia presso i parlanti nativi, sia presso le popolazioni delle ex colonie britanniche, sia infine presso le altre comunità internazionali di parlanti. Lo studente svilupperà una maggiore consapevolezza della natura multiforme dell’inglese come lingua internazionale, usando al tempo stesso la lingua inglese come strumento di lavoro e di riflessione metalinguistica. Verranno inoltre fornite le competenze metodologiche specifiche legate alle implicazioni pedagogiche dei Global Englishes nel campo dell’insegnamento dell’inglese L2, ivi compreso l’avvio di una riflessione critica sul ruolo del docente e sulla finalità delle attività progettate, anche tenendo conto dei diversi stili di apprendimento. Lo studente dovrà essere in grado di: progettare percorsi didattici per l’insegnamento della lingua inglese in un contento internazionale; comunicare in forma scritta e orale a livello avanzato, mostrando di avere acquisito anche la competenza socioculturale.
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Erogato presso
20710453 English as an international language: methodological and didactic issues in Lingue e letterature per la didattica e la traduzione LM-37 GRAZZI ENRICO
( programma)
L’insegnamento English as an International Language: Methodological and Didactic Issues rientra fra le attività formative caratterizzanti del CdS. Il corso fornisce le nozioni fondamentali relative ai fenomeni che hanno consentito l’emergere e l’affermarsi di forme varianti della lingua inglese sia presso i parlanti nativi, sia presso le popolazioni delle ex colonie britanniche, sia infine presso le altre comunità internazionali di parlanti. Lo studente svilupperà una maggiore consapevolezza della natura multiforme dell’inglese come lingua internazionale, usando al tempo stesso la lingua inglese come strumento di lavoro e di riflessione metalinguistica. Verranno inoltre fornite le competenze metodologiche specifiche legate alle implicazioni pedagogiche dei Global Englishes nel campo dell’insegnamento dell’inglese L2, ivi compreso l’avvio di una riflessione critica sul ruolo del docente e sulla finalità delle attività progettate, anche tenendo conto dei diversi stili di apprendimento. Lo studente dovrà essere in grado di: progettare percorsi didattici per l’insegnamento della lingua inglese in un contento internazionale; comunicare in forma scritta e orale a livello avanzato, mostrando di avere acquisito anche la competenza socioculturale.
( testi)
1. Nicola Galloway and Heath Rose, Introducing Global Englishes, London: Routledge, 2015. ISBN 978-0-415-83532-9
2. Materiali aggiuntivi saranno forniti durante il corso
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6
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L-LIN/12
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ENG |
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Gruppo opzionale:
SECONDO GRUPPO - CARATTERIZZANTI - LINGUE E LETTERATURE - (visualizza)
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20710349 -
LETTERATURA GRECA I LM
(obiettivi)
Letteratura greca I LM Si affronteranno alcuni problemi generali di metrica greca. Nella seconda parte si analizzeranno i canti della Medea di Euripide.
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Erogato presso
20710349 LETTERATURA GRECA I LM in Filologia, letterature e storia dell'antichità LM-15 GIUSEPPETTI MASSIMO
( programma)
Il corso di “Letteratura greca I LM” (“Materiali per una critica cognitiva del testo letterario in Grecia”) è destinato agli studenti che intendano unire l’approfondimento della loro conoscenza del greco antico all’acquisizione di validi strumenti critici per l’interpretazione del testo letterario. Il corso comprende: (A) un ciclo di lezioni volte a illustrare i presupposti e i metodi di una critica letteraria di impronta cognitivista che sia calibrata sulle forme della letteratura greca antica; (B) la lettura, la traduzione e il commento in aula di una selezione di testi (in poesia e in prosa). Parte dei testi sui quali si lavorerà in aula sarà assegnata agli studenti perché possano sia oggetto di elaborazione personale e di presentazione in aula. La frequenza del corso è facoltativa. Gli studenti frequentanti devono garantire la presenza ad almeno due terzi delle lezioni (24 ore su 36). Per gli studenti frequentanti è prevista una riduzione del programma (vd. sezione C in Bibliografia).
( testi)
(A) una bibliografia essenziale sarà indicata dal docente all’inizio del corso; è fortemente raccomandato lo studio di T. Cave, Thinking with Literature: Towards a Cognitive Criticism (Oxford University Press: Oxford 2016); (B) la selezione di testi che verrà esaminata nel corso verrà distribuita dal docente attraverso i canali di e-learning (Teams); (C) M. Fantuzzi - R. L. Hunter, Tradition and Innovation in Hellenistic Poetry (CUP: Cambridge 2004). Gli studenti frequentanti non sono tenuti a prepararsi su questo volume.
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6
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L-FIL-LET/02
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20703620 -
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA L.M
(obiettivi)
Letteratura italiana contemporanea LM Lo studente, già in grado di padroneggiare il quadro diacronico della letteratura contemporanea, attraverso l’approfondimento di autori, momenti e tematiche dell’Otto e Novecento, dovrà padroneggiare gli strumenti metodologici non univoci dell’analisi testuale, tali da consentire un solido bagaglio specialistico di conoscenze critiche in più campi di indagine: storicistico, filologico, linguistico, strutturale, metrico-stilistico, retorico.
Canale:
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DONDERO MARCO
( programma)
Durante il corso, strutturato in forma seminariale, saranno affrontate le Novelle per un anno di Luigi Pirandello.
( testi)
1. Luigi Pirandello, Novelle per un anno, edizione diretta da Simona Costa, 4 voll., Mondadori Oscar Moderni, Milano 2021-2023. 2. Marcello Sabbatino, L'occhio del mondo. Il matrimonio nelle novelle di Pirandello, il Mulino, Bologna 2023.
Studenti frequentanti: testo 1; studenti non frequentanti: testo 1 e testo 2.
Canale: Nuovo canale 2
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VENTURINI MONICA
( programma)
Pirandello europeo (canale M-Z): L’obiettivo del corso è quello di approfondire il rapporto esistente tra la narrativa di Pirandello e la letteratura europea del Novecento, tramite l’analisi della funzione intellettuale svolta dal poeta nel corso della sua esperienza artistica. Dunque la produzione narrativa, ma anche la saggistica, la critica letteraria, l’insegnamento, gli scambi epistolari e le collaborazioni a riviste e quotidiani. Il corso avrà una struttura seminariale e le lezioni saranno organizzare in modo da favorire il dibattito e il confronto. Lo studio e l’analisi delle opere saranno parte integrante del corso, che intende dunque offrire un percorso nella letteratura europea del Novecento.
( testi)
Testi d'esame: L. Pirandello, Novelle per un anno, vol. 1, Scialle nero, a cura di M. Venturini, Mondadori, Oscar Moderni, 2021 (o, in alternativa, una raccolta di uno dei seguenti volumi: 1, 2, 3 o 4).
Pirandello, a cura di B. Alfonzetti e V. Gallo, Carocci, 2023.
Bibliografia critica: ANDREOLI A. (2022), Cose dell'altro mondo. Pirandello e Dante, Salerno, Roma. EAD. (2020), Diventare Pirandello. L'uomo e la maschera, Mondadori, Milano.
CÀLLARI F. (1991), Pirandello e il cinema, Marsilio, Venezia.
COSTA S. (2015), Introduzione, in L. PIRANDELLO, Opere, a cura di S. Costa, Ricciardi, Milano-Napoli, pp. I-CXII.
GANERI M. (2001), Pirandello romanziere, Rubbettino, Soveria Mannelli.
GENOVESE N. e GESÙ S., a cura di (1990), La musa inquietante di Pirandello: il Cinema, Bonanno, Catania.
SAVIO D. (2013), Il carnevale dei morti. Sconciature e danze macabre nella narrativa di Luigi Pirandello, Interlinea, Novara.
PUPINO A. R. (2008), Pirandello o l’arte della dissonanza, Salerno, Roma.
SICHERA A. (2005), Ecce Homo! Nomi, cifre e figure di Pirandello, Olschki, Firenze.
Edizioni di riferimento: L. Pirandello, Novelle per un anno, vol. I, a cura di F. Tomassini e M. Venturini, introduzione di S. Costa, Mondadori, Milano, 2023.
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6
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L-FIL-LET/11
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20710602 -
LETTERATURA ITALIANA L.M. (PER DIDATTICA DELL'ITALIANO)
(obiettivi)
Il corso intende fornire, attraverso l'analisi di casi specifici e particolarmente rilevanti, una conoscenza approfondita di alcuni aspetti della storia della letteratura italiana.
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PEGORETTI ANNA
( programma)
Dante e l'Italia
A fronte di un Dante sempre più globale, frequentato da scrittori, artisti, intellettuali e lettori di tutto il mondo, nell’immaginario italiano la figura dell’Alighieri si lega strettamente all’Italia, della cui eredità e identità artistica e culturale è percepita quale uno degli emblemi. Si tratta dell’esito ultimo di un processo di costruzione culturale e identitaria di lungo corso, che affonda le sue radici negli anni delle guerre napoleoniche e che porta nell’Ottocento a identificare in Dante un “padre della patria”, addirittura profeta dell’unità nazionale. Questa potente costruzione simbolica si alimenta nel corso del Prima Guerra mondiale e trova nuova vitalità nella stagione fascista. Il corso intende affrontare questa evoluzione seguendone alcune delle tappe principali attraverso gli scritti di Ugo Foscolo e Giuseppe Mazzini, fino al “vate” dell’Italia post-unitaria Giosue Carducci. Un approfondimento sarà dedicato a un episodio particolarmente emblematico dell’uso politico di Dante in chiave nazionale, ovvero la costruzione del monumento a lui dedicato nel 1896 nella città di Trento, all’epoca ancora parte dell’Impero austroungarico. Preliminare a questo discorso sarà l’analisi dell’effettiva immagine dell’Italia che emerge dagli scritti di Dante, in particolare dal trattato linguistico “De vulgari eloquentia” e da alcuni passi della “Commedia” (su tutti, la celebre invettiva all’Italia del sesto canto del “Purgatorio”).
( testi)
Il corso verterà su un’antologia di testi, letti e commentati a lezione e discussi nella bibliografia critica: - Dante Alighieri, “De vulgari eloquentia” (si leggeranno in traduzione italiana, i capp. 1 e 8-19 del primo libro); - Dante Alighieri, “Purgatorio” (canti 6-7); NB: la Commedia di Dante e quasi tutti i suoi commenti, anche i più recenti, sono leggibili sul sito http://dantelab.dartmouth.edu; - Francesco Petrarca, Rvf 128 (canzone “Italia mia, benché ’l parlar sia indarno”); - Giacomo Leopardi, canzoni “All’Italia” e “Sopra il monumento di Dante che si preparava in Firenze”; - Ugo Foscolo, carme “Dei sepolcri”; “Discorso sul testo della Divina Commedia” (stralci) - Giuseppe Mazzini, “Dell’amor patrio di Dante”; stralci da altri scritti; - Giosue Carducci, selezione di poesie e interventi in prosa.
NB1: gli studenti si procureranno autonomamente sia il "De vulgari eloquentia", sia i canti 6-7 del Purgatorio. Per il "De vulgari" si consiglia l’edizione a cura di Mirko Tavoni (Milano, Mondadori, 2017), di cui si raccomanda di leggere l'Introduzione, in particolare pp. v-xxxvii. Gli altri testi saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
NB2: la lista dei testi potrà subire qualche variazione durante il corso. Sempre su Moodle verrà via via fornito l’elenco degli argomenti svolti e dei brani letti a lezione.
Gli studenti leggeranno poi: - Fulvio Conti, Il Sommo italiano. Dante e l’identità della nazione (Roma, Carocci, 2021); - Anna Pegoretti, Dante a Trento! Usi e abusi di una retorica nazionale (1890-1921) (Roma, Castelvecchi, 2022).
Gli studenti non frequentanti integreranno la loro preparazione leggendo anche: - Francesco Bruni, Italia. Vita e avventure di un’idea (Bologna, il Mulino, 2010), cap. 2 (‘Un’invenzione di Dante: l’Italia linguistica’, pp. 69-103, su Moodle); - Alfredo Cottignoli, «La Bibbia degli Italiani». Dante e la Commedia dal Trecento a oggi (Ravenna, Giorgio Pozzi, 2021), cap. 8 (‘Foscolo, Berchet, Mazzini e l’amor patrio di Dante’, 103-129).
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6
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L-FIL-LET/10
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
CARATTERIZZANTI -DISCIPLINE INFORMATICHE LOGICO, FILOSOFICHE, PSICOLOGICHE SOCIO E ANTROPOLOGICHE - (visualizza)
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20710385 -
ANTROPOLOGIA DELLE RAPPRESENTAZIONI E DELLE PERFORMANCE CULTURALI
(obiettivi)
Antropologia delle rappresentazioni e delle performance culturali L'intreccio tra individuale e collettivo. L'azione degli individui e la loro importanza simbolica. L'interpretazione processuale per leggere la complessità di oggi. I limiti della globalizzazione.
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Erogato presso
20710385 ANTROPOLOGIA DELLE RAPPRESENTAZIONI E DELLE PERFORMANCE CULTURALI in DAMS Teatro, musica, danza LM-65 DE MATTEIS STEFANO
( programma)
Tema di quest'anno: cultura, habitat, ambiente.
( testi)
1. Manuale e testi di riferimento: Marshall Sahlins, Nonostante Tucidide, Milano, Eleuthera, 2023. Stefano De Matteis, Il dilemma dell'aragosta. La forza della vulnerabilità, Milano, Meltemi, 2021.
2. Approfondimenti o parte monografica: Stefano De Matteis, Gli sciamani non ci salveranno, Milano, Eleuthera, 2023.
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6
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M-DEA/01
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20710779 -
BASE DI DATI E INFORMATICA UMANISTICA - LM
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Erogato presso
20710779 BASE DI DATI E INFORMATICA UMANISTICA - LM in Scienze umane per l'ambiente LM-1 Bellini Emanuele
( programma)
Internet Architecture Web Server, DNS, TCP-IP, Client-server architecture,
Digital Humanities Essentials Metadata, XML, Digital archives, digital preservation, persistent identifiers
Database SQL – Design and Implementation E-R design method, SQL language, CRUD, Concurrency
Introduction to Programming Techniques Imperative programming – basic logic structures and algorithms Object-oriented Programming introduction.
Python Programming Languages and DJANGO Framework Syntax, variables, structures.
Introduction to Semantic Web Ontologies, RDF, Wikidata
Introduction to No-SQL database and Vectorial Database
Project Design and implementation of a web-based dynamic application
( testi)
https://www.w3schools.com/django/ https://www.dublincore.org/ https://www.w3schools.com/python/
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ING-INF/05
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
20711440 -
Le piattaforme digitali come strumento di trasformazione delle culture e delle società
(obiettivi)
ITALIANO
Obiettivo principale del corso di Sociologia della comunicazione è quello di creare negli studenti una consapevolezza critica riguardo l'uso degli strumenti digitali. Nella prima parte verranno introdotti e discussi i principali autori, opere e paradigmi della sociologia e della storia dei media. Lo strumento di lavoro di questa prima fase sarà il manuale di Mario Ricciardi, "Communico. Linguaggi, immagini, algoritimi" (TAB edizioni, 2021). Nella seconda parte analizzeremo criticamente il ruolo delle piattaforme digitali nel ridisegnare completamente l'accesso alla conoscenza, alla cultura, all'istruzione, alla politica, al lavoro, ecc. Il corso presuppone un coinvolgimento diretto degli studenti che dovranno elaborare delle risposte scritte sulle letture fornite. Le risposte verranno inviate a un gruppo di discussione online e verranno discusse in aula sotto la guida del docente.
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Erogato presso
20711440 Le piattaforme digitali come strumento di trasformazione delle culture e delle società in Religioni, Culture, Storia LM-64 FIORMONTE DOMENICO
( programma)
Da sempre, il dominio non si risolve nell’identificazione e nella manifestazione di una superiore forza tecnologica o militare. Il potere è conoscenza ed esercita la sua azione, come affermava Antonio Gramsci, sul terreno dell’egemonia culturale, stabilendo il perimetro di che cosa sia e che cosa non sia la conoscenza. Informazione, istruzione, produzione culturale e scientifica, costituiscono il livello profondo dell’azione geopolitica. Ma, per la prima volta nella storia, questo complesso insieme di ideologie, pratiche e flussi converge in un unico canale che è al contempo di produzione, accesso e diffusione: la rete e i suoi strumenti. Dal datagate di Snowden (2013) allo scandalo Cambridge Analytica-Facebook (2018), dalla pandemia alle fake news, da Chat GPT all'identità digitale, la rete e le tecnologie a essa collegate sono diventate il terreno privilegiato dove esercitare il controllo politico e sanitario, formare le nuove generazioni, diffondere i risultati della scienza, influenzare le scelte economiche e sfidare gli assetti sociali. Le forme culturali, estetiche, sociali, giuridiche, economiche, ecc. che hanno caratterizzato la storia dell’umanità fino a questi primi anni del XXI secolo sono state spazzate via da un nuovo soggetto-oggetto: l’impero delle piattaforme. Scopo di questo corso è introdurre gli studenti e le studentesse a questo scenario, cercando di sviluppare in loro una consapevolezza critica sull'uso degli strumenti e stimolare una partecipazione attiva ai processi di trasformazione sociale che stiamo vivendo. Il principale strumento di lavoro del corso sarà il manuale di Mario Ricciardi, "Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi" (Roma, TAB Edizioni, 2021). Su questo volume e su altre letture assegnate durante le lezioni gli studenti saranno chiamati a elaborare delle risposte scritte che verranno discusse in aula.
( testi)
Durante il corso verranno fornite una serie dispense e altri materiali e testi saranno disponibili online. I frequentanti dovranno studiare i seguenti volumi:
1) Mario Ricciardi (2021), Communico. Linguaggi, immagini, algoritmi. Roma, TAB Edizioni. 2) Edward Snowden (2019), Errore di sistema. Milano, Longanesi.
Oltre ai volumi citati, i non frequentanti dovranno portare un volume a scelta fra questi:
1) Shoshana Zuboff (2019), Il capitalismo della sorveglianza. Il futuro dell'umanità nell'era dei nuovi poteri. Roma, LUISS. 2) Gabriele Balbi e Paolo Magaudda (2014), Storia dei media digitali. Rivoluzioni e continuità. Roma-Bari, Laterza. 3) Sergio Bellucci (2019), L'industria dei sensi. Roma, Harpo. 4) Teresa Numerico (2021), Big data e algoritmi. Prospettive critiche. Roma, Carocci. 5) Guillame Pitron (2019), La guerra dei metalli rari. Il lato oscuro della transizione digitale. Roma, LUISS.
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6
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SPS/08
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36
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Gruppo opzionale:
PRIMO GRUPPO - AFFINI E INTEGRATIVE - (visualizza)
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6
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20702439 -
STORIA ROMANA L.M.
(obiettivi)
Storia romana LM Lo studente che abbia già seguito il modulo istituzionale e il modulo monografico di storia romana approfondirà in senso specialistico la conoscenza di metodologie di ricerca e di temi storiografici.
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Erogato presso
20702439 STORIA ROMANA L.M. in Filologia, letterature e storia dell'antichità LM-15 MARCONE ARNALDO
( programma)
La giudeofobia nell'Impero romano.
Il corso è indirizzato a un’analisi approfondita delle modalità con cui il mondo romano si confrontò con la cultura e la religione ebraica nei primi tre secoli dell'Impero.
( testi)
G. Geraci-A. Marcone, Storia romana (editio maior), Le Monnier, Firenze 2017 A. Angius- P. Arena- A. Marcone- Fonti per la storia romana. Economia, cultura, società, Carocci, Roma, 2023. Giulio Firpo, Le rivolte giudaiche, Laterza, Roma-Bari 2023 P. Schäfer- Giudeofobia: L'antisemitismo nel mondo antico, Carocci, Roma 2011 A. Marcone- Vespasiano, Salerno, Roma 2024
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6
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L-ANT/03
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36
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
20706075 -
STORIA DELL'EUROPA E DEL MEDITERRANEO
(obiettivi)
Il corso fornisce competenze avanzate per la lettura e l’interpretazione critica di questioni cruciali della storia politica e culturale dell’Europa moderna, letti anche sotto il profilo della produzione simbolica. Specifica attenzione viene rivolta alla storia della storiografia europea come luogo di formazione dell’idea d’Europa e di una coscienza identitaria comune.
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Erogato presso
20706075 STORIA DELL'EUROPA E DEL MEDITERRANEO in Storia e società LM-84 BROGGIO PAOLO
( programma)
Mai come in questi ultimi anni l’Europa è stata al centro del dibattito pubblico: per alcuni si tratta dell’unica ancora di salvezza contro nazionalismi e guerre, per altri è la causa ultima di tutti i nostri problemi e malesseri, soprattutto economici. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia di Vladimir Putin nel febbraio 2022 ha poi rilanciato nel discorso pubblico, oltre ai classici temi della guerra e della pace, anche quello dell’estensione ad Est del concetto di Europa, che possiede una profondità storica straordinaria che va ben al di là delle istituzioni comunitarie sorte a partire dal secondo dopoguerra e la cui conoscenza nella lunga diacronia si impone come una necessità imprescindibile per inserire correttamente le vicende del nostro continente nel quadro della storia mondiale. Nella prima parte del corso si metterà al centro l’evoluzione della nozione di Europa, dei pensieri sull’Europa, nonché della coscienza europea nel lungo periodo. Nella seconda parte si approfondiranno le vicende delle migrazioni interne al continente originate in età moderna da motivi di carattere religioso: volontarie o forzate, in ogni caso frutto del processo di confessionalizzazione e di esclusione della diversità religiosa, e che contribuirono a modellare il rapporto tra tolleranza e intolleranza nell’Occidente cristiano.
( testi)
Prima unità didattica: "Storia dell’Europa: idee, prospettive, rispecchiamenti" (6 CFU)
Testi di riferimento: Lucien Febvre, L’Europa. Storia di una civiltà, Roma, Donzelli. Federico Chabod, Storia dell’Idea d’Europa, Roma-Bari, Laterza. Per gli studenti NON frequentanti: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Bologna, Il Mulino, 2024.
La preparazione sulla prima parte verrà completata da alcuni saggi che saranno resi disponibili in PDF nel Team del corso e il cui studio è obbligatorio.
Seconda unità didattica: "L’Europa degli esodi e delle migrazioni “religionis causa”" (6 CFU)
Testi di riferimento: Nicholas Terpstra, Purezza e fede. Esuli religiosi nell’Europa moderna, Bologna, Il Mulino. Bruno Pomara Saverino, Rifugiati. I moriscos e l'Italia, Firenze, Firenze University Press, scaricabile gratuitamente dal sito: https://www.fupress.com/catalogo/rifugiati/3516
Coloro che devono sostenere solo 6 CFU sono tenuti a prepararsi sulla prima unità didattica. SI FA INOLTRE PRESENTE CHE E' POSSIBILE PORTARE QUESTO PROGRAMMA SOLO A PARTIRE DALLA SESSIONE ESTIVA 2024 (GIUGNO-LUGLIO 2024)
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6
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M-STO/02
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36
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
20710662 -
PUBLIC HISTORY
(obiettivi)
Il corso intende fornire gli elementi di metodo per l’analisi dei processi di costruzione della memoria individuale e collettiva e per tutti gli usi pubblici (e politici) del passato.
In particolare, si ragionerà su quelle correnti storiografiche che, specie in Italia, costituiscono le basi teoriche della disciplina: la storia orale e la storia culturale.
Da ultimo si forniranno anche alcuni esempi di “buone pratiche” di Public History.
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Erogato presso
20710662 PUBLIC HISTORY in Storia e società LM-84 CARUSI PAOLO
( programma)
Il corso intende fornire gli elementi di metodo per l’analisi dei processi di costruzione della memoria individuale e collettiva e per tutti gli usi pubblici (e politici) del passato. In particolare, si ragionerà su quelle correnti storiografiche che, specie in Italia, costituiscono le basi teoriche della disciplina: la storia orale e la storia culturale. Da ultimo si forniranno anche alcuni esempi di “buone pratiche” di Public History.
( testi)
Per gli studenti frequentanti: - Public history. Discussioni e pratiche, a cura di P. Bertella Farnetti - L. Bertucelli -A. Botti ed. Mimesis 2017 - P. Carusi, Viva l'Italia. Narrazioni e rappresentazioni della storia repubblicana nei versi dei cantautori "impegnati", Le Monnier 2018. Gli studenti non frequentanti devono aggiungere lo studio di: - La storia liberata. Nuovi sentieri di ricerca, a cura di C. Novelli, Mimesis, 2020 - Note tricolori. La storia dell'Italia contemporanea nella popular music, a cura di P. Carusi e M. Merluzzi, Pacini, 2021
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6
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M-STO/04
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36
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Attività formative affini ed integrative
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ITA |
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Gruppo opzionale:
SECONDO GRUPPO - AFFINI E INTEGRATIVE - (visualizza)
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6
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20710159 -
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE E STORIA DELL'ARTE BIZANTINA - LM
(obiettivi)
Storia dell’arte medievale e storia dell’arte bizantina LM Si intende esaminare un segmento delle manifestazioni artistiche dell’Occidente e dell’Oriente, evidenziando analogie e differenze tra le tipologie architettoniche, gli apparati decorativi, le concezioni teologiche ed estetiche delle due aree geografiche. Entrambi i moduli, pertanto, in parallelo agli edifici, analizzeranno mosaici, dipinti murali e icone dal V al XII secolo, indagando temi e sistemi iconografici, strutture stilistico-formali e committenze, rispettivamente a Roma, a Costantinopoli ed in altri territori dell’impero bizantino. Le visite ad alcune chiese di Roma e del Lazio costituiranno parte integrante del programma di esame. Sono previsti alcuni sopralluoghi con la docente di cui verrà data comunicazione all’inizio del corso.
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20710093 -
12 CFU A SCELTA DELLO STUDENTE
(obiettivi)
a scelta dello studente
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12
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72
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Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
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ITA |
20710430 -
PROVA FINALE
(obiettivi)
esame di laurea
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24
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144
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Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c)
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ITA |
20710001 -
ULTERIORI ABILITA', LABORATORI, STAGES E TIROCINI
(obiettivi)
tirocinio laboratorio
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
20711398 -
Il ruolo delle donne nell'editoria del XX secolo
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
20710441 -
LABORATORIO DI STRUMENTI E METODI DI ANALISI DEL TESTO LETTERARIO
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Erogato presso
20710441 LABORATORIO DI STRUMENTI E METODI DI ANALISI DEL TESTO LETTERARIO in Lettere L-10 Argurio Silvia
( programma)
Inteso come propedeutico allo studio universitario delle discipline letterarie, il corso si prefigge lo scopo di avviare lo studente all'analisi del testo letterario e alla redazione di un testo critico. All'acquisizione della necessaria strumentazione teorico-tecnica, saranno affiancate concrete esemplificazioni e lavori autonomi di verifica per sviluppare la consapevolezza e la padronanza della scrittura argomentativa con finalità accademiche e di ricerca (tesi, tesine, articoli, saggi ecc.).
Il carattere teorico-pratico del Laboratorio, con partecipazione attiva di ogni studente, impone un numero programmato massimo di 20 studenti.
Le domande di iscrizione (sia per studenti di triennale che di specialistica/magistrale) potranno essere inviate via e-mail dal 30 gennaio 2024 ed entro e non oltre il 23 febbraio 2024 all'indirizzo silvia.argurio@uniroma3.it.
Gli studenti interessati a partecipare sono pregati di indicare nelle proprie e-mail: 1) numero di matricola; 2) corso di studi; 3) eventuali esami di ambito letterario già sostenuti e/o corsi di ambito letterario già frequentati.
( testi)
Testi consigliati:
Luca Serianni, Italiani scritti, Bologna, Il Mulino, 2012. Massimo Cerruti e Monica Cini, Introduzione elementare alla scrittura accademica, Roma, Laterza, 2007. Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 2012.
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
20710199 -
LABORATORIO DI FILOLOGIA MODERNA
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Erogato presso
20710199 LABORATORIO DI FILOLOGIA MODERNA in Lettere L-10 FINAZZI SILVIA
( programma)
Lo studente, attraverso esemplificazioni ed esercitazioni pratiche su tradizioni (mono e pluritestimoniali) di testi della letteratura italiana, approfondirà la conoscenza degli strumenti ecdotici finalizzati alla costituzione di un’edizione critica, sia nell’ambito della filologia ricostruttiva sia in quello della filologia d’autore. Il carattere teorico-pratico del Laboratorio, con partecipazione attiva di ogni studente, impone un numero programmato massimo di 25 studenti.
Le domande di iscrizione (sia per studenti di triennale che di specialistica/magistrale) potranno essere inviate via e-mail dall’8 gennaio ed entro e non oltre l’ultima settimana di febbraio 2024 all’indirizzo silvia.finazzi@uniroma3.it. Per una più agevole organizzazione preventiva delle iscrizioni e delle attività, gli studenti interessati a partecipare sono pregati di indicare nelle proprie e-mail i seguenti dati essenziali: 1) numero di matricola; 2) corso di studi; 3) esami di ambito filologico già sostenuti e/o corsi di ambito filologico già frequentati.
( testi)
All’inizio del Laboratorio saranno indicati e forniti i materiali necessari allo svolgimento delle esercitazioni ed eventuale bibliografia integrativa.
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
20710071 -
LABORATORIO DI SCRITTURA TESTUALE
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
20710069 -
LABORATORIO INFORMATICO PER GLI STUDI ANTICHISTICI
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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ITA |
20710714 -
LABORATORIO DI STORIA DELLA STORIOGRAFIA ANTICA
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Erogato presso
20710714 LABORATORIO DI STORIA DELLA STORIOGRAFIA ANTICA in Lettere L-10 ANGIUS ANDREA
( programma)
Il laboratorio si propone innanzitutto di introdurre gli studenti alla conoscenza della storiografia antica nelle sue principali linee di sviluppo. Attraverso l'esame diretto di alcuni autori e dei loro testi si metteranno in luce le specificità del pensiero storico antico e del suo metodo di indagine: la lettura di alcune pagine del I libro delle Guerre Civili di Appiano, in particolare, consentirà di comprendere come la narrazione degli storici antichi sia spesso problematica e debba perciò sempre essere valutata con sguardo critico, con l'ausilio degli strumenti della moderna scienza storica.
( testi)
Frequentanti:
1. K. Meister, La storiografia greca, Laterza 1992 (e ristampe successive) 2. G. Zecchini, Storia della storiografia romana, Laterza 2016 (e ristampe successive)
Non Frequentanti:
1. M. Bettalli (ed.), Introduzione alla storiografia greca, Carocci 2009 (e ristampe successive) 2. G. Zecchini, Storia della storiografia romana, Laterza 2016 (e ristampe successive) 3. A scelta tra: - A. Marcone (ed.), Sallustio e la storiografia tardo repubblicana, Le Monnier 2021, pp. 1-102, 149-157 - D. Musti (ed.), La storiografia greca. Guida storica e critica, Laterza 1979 , pp. VII-90
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6
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36
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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