Docente
|
MICHETTI RAIMONDO
(programma)
Donne e fede nel Medioevo: protagonismo o sottomissione?
Il corso, che si svolge in forma seminariale, pone al centro dell’attenzione il rapporto tra donne e religione con particolare attenzione al periodo medievale. Il ruolo della donna dentro una dimensione religiosa consente o no un maggiore protagonismo femminile, rispetto al matrimonio e alla maternità, oppure si tratta di un’ulteriore forma di addomesticamento e sottomissione della libertà femminile dentro i recinti sacri dei monasteri o nella clausura individuale delle recluse? E quali sono le forme attraverso le quali le donne si accostano al sovrannaturale, tra visioni spirituali, uso penitenziale del corpo, contatto diretto con le figure del sacro, senza la mediazione maschile? Durante le lezioni si cercherà di rispondere a questi e altri interrogativi, indagando non solo le questioni generali ma la storia delle singole donne, da Chiara d’Assisi a Caterina da Siena, fino a Francesca romana o a Brigida di Svezia, solo per fare riferimento ad alcune delle più prestigiose figure femminili.
Indicazioni per l’esame: - L’esame prevede anche la composizione scritta di una tesina su una figura o un tema relativi al corso, scelti dagli studenti a seconda dei loro interessi o inclinazioni ma che è necessario concordare con il docente. - Il testo di esame [Bartolomei Romagnoli, Santità e mistica femminile] è reperibile richiedendolo on line, e facendo riferimento al corso di magistrale, con un forte sconto concordato con l’editore. È sufficiente scrivere a trabalza@cisam.org
(testi)
A. BARTOLOMEI ROMAGNOLI, Santità e mistica femminile nel medioevo, CISAM, Spoleto 2013.
|