Docente
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Granieri Roberto
(programma)
Il Sofista di Platone: l’essere, la dialettica e il falso.
Il Sofista è uno dei dialoghi platonici filosoficamente più complessi e storicamente più influenti. Platone vi affronta una molteplicità di temi filosofici chiave, fra cui quelli del vero e del falso, dell’essere e del non-essere, dell’identità e della differenza. L’impatto di questo dialogo sulla storia della filosofia successiva è stato vario e duraturo, spaziando dai primi collaboratori di Platone in Academia fino a filosofi più recenti di estrazione sia continentale (come Heidegger, Ricoeur e Deleuze) che analitica (come Ryle, Quine, Wiggins, McDowell e Mumford) e contribuendo alla formazione e allo sviluppo di aree filosofiche diverse, tra cui quelle che oggi identifichiamo come metafisica, filosofia del linguaggio, logica ed epistemologia. Attraverso una lettura analitica del testo, esamineremo le argomentazioni e le tesi del Sofista, la sua struttura, la sua collocazione nel quadro della produzione platonica, alcune delle linee interpretative principali che hanno orientato la sua comprensione e alcuni aspetti della sua recezione nella filosofia successiva.
(testi)
Testi primari: 1. Platone, Sofista, a cura di Francesco Fronterotta, Rizzoli, Milano, 2007 (introduzione e note del curatore sono parte integrante del programma) 2. Dispensa di ulteriori testi primari fornita dal docente.
Commentario al Sofista: 3. Paolo Crivelli, Plato’s Account of Falsehood. A Study of the Sophist, Cambridge, Cambridge University Press, 2012 (per intero)
Articoli sul Sofista (in ordine cronologico): 4. Pierre Aubenque, “Une occasion manquée: la genèse avortée de la distinction entre l’‘étant’ et le ‘quelque chose”, in Id., (ed.), Études sur le Sophiste de Platon, Bibliopolis, Napoli, 1991, pp. 365-85 [in alternativa, Christine J. Thomas, ““Speaking of Something”: Plato’s Sophist and Plato’s Beard”, Canadian Journal of Philosophy, 38 (2008), pp. 631-667]. 5. Lesley Brown, “‘Innovation and Continuity: The Battle of Gods and Giants, Sophist 245–249”, in J. Gentzler (ed.), Method in Ancient Philosophy, Clarendon Press, Oxford, 1998, pp. 181-207. 6. Denis O’Brien, “La forma del non essere nel Sofista di Platone”, in F. Fronterotta e W. Leszl (a cura di), Eidos-Idea. Platone, Aristotele e la tradizione platonica, Academia Verlag, Sankt Augustin, 2005, pp. 115-159 7. Lesley Brown, “The Sophist on Statements, Predication, and Falsehood”, in G. Fine (ed.), The Oxford Handbook of Plato, 2nd ed., Oxford University Press, New York, 2019, pp. 309-336.
Gli articoli di cui ai punti 4.-7. verranno forniti in formato .pdf dal docente.
Ulteriori indicazioni bibliografiche per approfondimenti facoltativi verranno fornite durante il corso [vd. ‘Svolgimento’].
Gli/le studenti/esse non-frequentanti [vd. ‘Frequenza’] dovranno studiare in aggiunta: • Noburu Notomi, The Unity of Plato’s Sophist. Between the Sophist and the Philosopher, Cambridge University Press, Cambridge, 1999
Viene data per acquisita la conoscenza manualistica della storia della filosofia antica, dalle origini alla tarda antichità. Per acquisirla o consolidarla si consiglia: • Riccardo Chiaradonna e Paolo Pecere, Vivere la Conoscenza, Mondadori Education, Milano, 2022, Vol. 1A: Dalle origini ad Aristotele (per intero); Vol. 1B: Dall’Ellenismo al tardo Medioevo (fino all’unità 6: La tarda antichità).
Viene data per acquisita anche la conoscenza generale del pensiero di Platone. Per acquisirla o consolidarla si consiglia una delle seguenti monografie introduttive: • Franco Ferrari, Introduzione a Platone, Il Mulino, Bologna, 2018 • Mario Vegetti, Quindici lezioni su Platone, Einaudi, Torino, 2003 • Franco Trabattoni, Platone, Carocci, Roma, 2009
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