TELERILEVAMENTO DELL'AMBIENTE
(obiettivi)
Obiettivo del corso di Telerilevamento dell’ambiente è fornire allo studente la necessaria cultura di base e gli strumenti operativi per selezionare, elaborare ed interpretare le immagini telerilevate più appropriate per specifiche applicazioni legate alla vegetazione, alle georisorse e geoambientali. A tal fine sono previste lezioni frontali ed esercitazioni pratiche per apprendere sia i principi di base del telerilevamento, che per acquisire la competenza necessaria per utilizzare in modo ottimale le caratteristiche spettro-radiometriche e geometriche delle immagini. In campo ambientale le competenze acquisite permettono un primo valido approccio sullo studio regionale della distribuzione e stato di salute della copertura vegetale del nostro pianeta, unito alla identificazione delle aree potenziali ai fini delle georisorse. Attraverso il confronto tra immagini riprese in tempi differenti, lo studente sarà in grado di valutare l’impatto relativo ad eventi naturali e antropici.
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Codice
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20410544 |
Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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GEO/03
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Ore Aula
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32
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Ore Laboratorio
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20
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
Docente
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BUONGIORNO MARIA FABRIZIA
(programma)
Origine e breve storia del telerilevamento. Lo spettro E.M.: interazione con i materiali di superficie (acqua/ghiaccio, vegetazione, suoli, rocce). Risoluzione spaziale, spettrale, radiometrica e temporale. Spettroradiometria: riflettanza, trasmittanza, emittanza. Spettroscopia ad immagine (satellitare): interazione con l'atmosfera, firme spettrali. Tecniche di elaborazione e interpretazione delle immagini su scala regionale e locale. Descrizione delle attuali missioni satellitari per l’Osservazione della Terra e dei sensori ottici e SAR per studiare fenomeni geofisici e variabili ambientali. Descrizione delle catene di elaborazione per ottenere diversi livelli di prodotti dati. Il corso descriverà anche le tecniche per calibrare e convalidare i prodotti satellitari (sensori ottici) utilizzando misure a terra di riferimento. Il corso fornirà anche conoscenze di base sulle tecniche per stimare il contenuto colonnare delle emissioni di gas da sorgenti puntiformi (vulcano, aree geotermiche). Per gli strumenti a microonde (SAR) l'attenzione sarà sulle tecniche interferometriche e sui rilevamenti dei cambiamenti per studiare la deformazione in aree sismiche e i danni causati dai terremoti.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal al |
Modalità di erogazione
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Tradizionale
A distanza
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Docente
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Musacchio Massimo
(programma)
l'esame sarà organizzato per verificare il raggiungimento degli obietti del corso. Prevederà la discussione dei risultati di un test pratico/lavoro di gruppo e domande sul programma
(testi)
Manuale d'uso dei SW ENVI/IDL, QGIS, SNAP
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal al |
Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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