| LABORATORIO DI RESTAURO DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO
(obiettivi)
Integrazione tra la ricerca teorica della progettazione architettonica e i temi del restauro, della conservazione e della ricostruzione in ambito archeologico, monumentale e nei contesti di architettura regionalista. Sistemazione critica e sperimentazione operativa sui temi relativi alla cultura del patrimonio storico architettonico; lettura filologica e costruttiva degli argomenti presentati durante il corso; progetto di restauro architettonico.
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Codice
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21010041 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
| Modulo: RESTAURO DEI MONUMENTI
(obiettivi)
Integrazione tra la ricerca teorica della progettazione architettonica e i temi del restauro, della conservazione e della ricostruzione in ambito archeologico, monumentale e nei contesti di architettura regionalista. Sistemazione critica e sperimentazione operativa sui temi relativi alla cultura del patrimonio storico architettonico; lettura filologica e costruttiva degli argomenti presentati durante il corso; progetto di restauro architettonico.
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Codice
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21010041-1 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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4
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Settore scientifico disciplinare
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ICAR/19
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Ore Aula
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50
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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PUGLIANO ANTONIO
(programma)
Il Laboratorio di Restauro del Patrimonio Architettonico si pone come l’esperienza finale di un ambito specifico di esercizio didattico a carattere sperimentale interno al corso di laurea magistrale in Architettura-Restauro. L’ambito di esercizio didattico è in argomento di ‘progettazione architettonica del restauro per la valorizzazione’ e compone una filiera di insegnamenti autonomi ma coordinati e posti in successione temporale. In particolare, il Laboratorio di Restauro del Patrimonio Architettonico si pone in prosecuzione e approfondimento progettuale del Laboratorio di Restauro Architettonico del semestre precedente al fine di consolidare competenze e abilità utili anche ai fini della tesi di laurea magistrale. Argomento generale dell’ambito di esercizio didattico è la costruzione di sistemi digitali utili, tramite l’operazione tecnica del restauro, alla conservazione programmata e alla valorizzazione del paesaggio storico urbano e delle architetture che in esso sono ospitate. Gli obiettivi formativi specifici sono l’acquisizione degli strumenti e dei metodi del restauro e della valorizzazione in una visione interscalare dalla città, al comparto urbano, all’architettura tanto monumentale quanto seriale di base e alle relative componenti materiali eloquenti di valori storico-artistici e di significati culturali e antropologici. La didattica del Laboratorio di Restauro del Patrimonio Architettonico, in stretta relazione con la didattica del modulo di Architettura e paesaggi, è finalizzata alla sperimentazione da parte degli allievi del processo progettuale per il restauro a partire dai suoi preliminari analitici e documentali storico-critici per concludersi con le proposte di intervento tecnico e culturale, in coerenza con le indicazioni del Nuovo Codice degli Appalti e nella prospettiva della strategia operativa propria alla ‘Conservazione preventiva e programmata’ del patrimonio e del paesaggio storico che lo ospita. Pertanto, la didattica approfondirà competenze e sperimenterà abilità in materia di restauro, di valorizzazione e di storia processuale dell’architettura e della città secondo una visione aggiornata incentrata sulla metodica del ‘design research’ ovvero della ricerca scientifica finalizzata alla conoscenza tramite il processo conoscitivo e critico insito nella progettazione del restauro. Saranno oggetto di approfondimento progettuale, quindi, la conoscenza storica delle tecniche costruttive e delle tipologie insediative e architettoniche nel loro formarsi ed evolvere. A dette conoscenze di base si associano abilità analitiche e di sintesi propositiva esercitate in ambito di cultura digitale per quanto attiene alla formazione e gestione di repertori cartografici tematici, alle modalità di caratterizzazione dei dati analitici e progettuali a essi relativi concepiti secondo linguaggi accreditati di archiviazione standard in ambiente database, alla modellazione 3d per componenti finite inerente alla documentazione, all’analisi compositiva-costruttiva, all’intervento restaurativo, di contesti e organismi architettonici a fini di fruizione e di restauro.
(testi)
F. GIOVANETTI [a cura], Manuale del Recupero del Comune di Roma, II edizione ampliata, DEI, Roma 1997 P. MARCONI, Materia e significato. La questione del restauro architettonico, Laterza, Bari 1999. L. ZEVI [a cura], Manuale del Restauro Architettonico, Mancosu, Roma 2001. A. PUGLIANO, Il Riconoscimento, la Documentazione, il Catalogo dei Beni Architettonici. Elementi di un costituendo Thesaurus utile alla Conoscenza, alla Tutela, alla Conservazione dell’Architettura, 2 voll. Prospettive edizioni, Roma 2009. P. MARCONI, Restauro dei monumenti – Cultura, progetti e cantieri 1967-2010, Gangemi, Roma 2012. A. PUGLIANO, Paolo Marconi e il restauro per la valorizzazione. “Ricerche di Storia dell’arte,” 116-117, Carocci, Roma 2015 A. PUGLIANO [a cura], Forme organizzate di conoscenza e conservazione attiva del Patrimonio e del Paesaggio, “Ricerche di Storia dell’arte,” 134, Carocci, Roma 2021 SIRA Direttivo 2022-2024, Restauro dell’architettura. Per un progetto di qualità. Documento di indirizzo per la qualità dei progetti di restauro dell’architettura, ad esito del III Convegno della Società Italiana per il Restauro dell’Architettura. Napoli, 15/16 giugno 2023. https://sira-restauroarchitettonico.it/wp-content/uploads/2023/08/SIRA_Documento-di-indirizzo_Versione-1_31072023.pdf
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal 02/03/2026 al 30/09/2026 |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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| Modulo: ARCHITETTURA E PAESAGGI STORICI
(obiettivi)
Sistemazione critica e sperimentazione operativa sui temi relativi alla cultura del patrimonio storico-artistico, guidata da una lettura filologica e costruttiva degli argomenti presentati durante il corso. Integrazione tra la ricerca teorica della progettazione architettonica e i temi del restauro, della conservazione e della ricostruzione in ambito archeologico, monumentale e nei contesti storici.
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Codice
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21010041-2 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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4
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Settore scientifico disciplinare
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ICAR/19
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Ore Aula
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50
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
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Docente
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LACOLLA VINCENZO MARIA
(programma)
Il modulo, consustanziale alle altre attività laboratoriali previste dal corso e sviluppato in stretta relazione con esse, verte sui metodi di lettura, analisi e interpretazione dell’architettura e del paesaggio storico ai fini del progetto di restauro. In questa prospettiva, il restauro architettonico è inteso come ‘progetto di conoscenza’, nel quale la fase analitica non rappresenta un momento preliminare e separato, bensì costituisce parte integrante e strutturante dell’elaborazione progettuale. L’insegnamento adotta pertanto una visione interscalare – dal territorio al paesaggio, alla città, al comparto urbano, fino all’organismo edilizio, tanto monumentale quanto seriale di base – fondata sulla lettura storico-critica dei processi formativi, delle permanenze materiali e delle trasformazioni, con attenzione alle componenti e alle tecniche costruttive, nonché ai valori storico-artistici, culturali e antropologici che esse esprimono. Saranno trattati, prevalentemente in forma seminariale, con il supporto di mirate comunicazioni frontali, aspetti teorici, tecnici, normativi e operativi relativi alla costruzione dei quadri conoscitivi, in coerenza con le indicazioni del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e del Nuovo Codice degli Appalti, nell’ottica della conservazione preventiva e programmata. Le attività didattiche vertono sui medesimi casi studio oggetto del Laboratorio di Restauro del Patrimonio Architettonico, al fine di garantire la piena integrazione tra i due insegnamenti. In particolare, lo studio di parchi archeologici e del verde storico in ambito urbano costituisce uno specifico approfondimento, coerente con i caratteri dei contesti indagati. In relazione alle attività sui casi studio, il modulo supporta la costruzione dei repertori conoscitivi, articolati nella produzione di cartografie tematiche, nell’elaborazione grafica bidimensionale e tridimensionale dell’architettura e del paesaggio, nonché nella redazione di documentazione tecnica in forma testuale. A tal fine, si affrontano strumenti e metodi di analisi storica, in particolar modo processuale, e si consolidano la conoscenza e l’uso della letteratura specialistica, della trattatistica e dei sistemi di rappresentazione e catalogazione in ambiente digitale, secondo standard condivisi.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal 02/03/2026 al 30/09/2026 |
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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| Modulo: TEORIA DELLA RICERCA ARCHITETTONICA
(obiettivi)
Sistemazione critica e sperimentazione operativa sui temi relativi alla cultura del patrimonio storico-artistico, guidata da una lettura filologica e costruttiva degli argomenti presentati durante il corso. Integrazione tra la ricerca teorica della progettazione architettonica e i temi del restauro, della conservazione e della ricostruzione in ambito archeologico, monumentale e nei contesti di architettura regionalista.
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Codice
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21010041-3 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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4
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Settore scientifico disciplinare
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ICAR/14
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Ore Aula
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50
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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CARERI FRANCESCO
(programma)
Il corso di Teorie della Ricerca Architettonica intende collocarsi all’interno delle linee didattiche e di ricerca Dipartimento di Architettura e della sua offerta formativa, e anche in diretta connessione con l’impostazione culturale e le ispirazioni ideali del Dottorato di Ricerca “Architettura: Patrimonio e Innovazione”. Una particolare attenzione alle tematiche del Patrimonio costruito, archeologico e artistico che non può essere conservato, manutenuto e innovato senza una forte consapevolezza teorica e critica, come è nella tradizione della cultura architettonica italiana ed europea. Con il Corso di Teorie della Ricerca Architettonica intendiamo fornire agli allievi architetti un contributo in questa direzione, cioè quella della consapevolezza che la Teoria è una parte fondante e autonoma della Disciplina Architettonica, come insieme di Teoria specificatamente elaborata, riflessione individuale, libri, manuali, opere costruite e progetti rimasti sulla carta. E anche la Teoria dell’Architettura non è né una guida al “come fare”, né una legittimazione a posteriori della prassi architettonica, ma è istanza autonoma del pensiero sull’architettura; una necessità rispetto alla fondatezza teorica del fare architettura, alla sua trasmissibilità nel tempo, alla aspirazione alla durata, alla consapevolezza di appartenere a un flusso di pensiero e una pratica costruttiva molto antichi e in continua evoluzione.
(testi)
molte informazioni sui contenuti del corso si trovano nel blog: http://articiviche.blogspot.com/
- Franco la Cecla, Perdersi, l'uomo senza ambiente, Laterza, Bari, 1988 - Francesco Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006. - Emanuele Coccia, La vita delle piante. Metafisica della mescolanza, il Mulino, Bologna 2018 - Camillo Boano, Progetto Minore. Alla ricerca della minorità nel progetto urbanistico ed architettonico, LetteraVentidue, Siracusa 2020
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal 02/03/2026 al 30/09/2026 |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Obbligatoria
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