LABORATORIO DI PROGETTAZIONE: PAESAGGI URBANI
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi del singolo modulo contribuiscono a definire l’insieme degli obiettivi dell’intero corso. Il corso trasmette le conoscenze teoriche e operative indispensabili per descrivere e progettare gli spazi aperti della città, valorizzandone gli aspetti configurativi, funzionali e ambientali e governando le interazioni spaziali, temporali, sociali ed ecologiche tra gli elementi biotici e abiotici che lo compongono.
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Codice
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21010266 |
Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Modulo: ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi del singolo modulo contribuiscono a definire l’insieme degli obiettivi dell’intero corso. Il corso trasmette le conoscenze teoriche e operative indispensabili per descrivere e progettare gli spazi aperti della città, valorizzandone gli aspetti configurativi, funzionali e ambientali e governando le interazioni spaziali, temporali, sociali ed ecologiche tra gli elementi biotici e abiotici che lo compongono.
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Codice
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21010266-1 |
Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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ICAR/15
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Ore Aula
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75
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
Docente
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METTA ANNALISA
(programma)
Questo corso si colloca sull’orizzonte disciplinare dell’architettura del paesaggio: utilizza gli strumenti propri del progetto di architettura – intesa come arte e tecnica di dare forma allo spazio - con materiali, metodi e approcci propri della disciplina del paesaggista. È una disciplina complessa perché insiste sulle relazioni più che sui manufatti, sui processi più che sugli esiti; perché vi prevale l’utilizzo di materiali naturali e vive in dimensioni temporali evolutive e cicliche; perché procede per strategie e programmi più che per forme; perché richiede la contaminazione di diverse competenze professionali (botanica, geologia, ingegneria naturalistica, scienze ambientali, economia e sociologia …); perché è interscalare e non procede in modo meccanico dal generale al particolare; perché richiede lo studio e l’interpretazione di aspetti comportamentali e sociali. Obiettivo principale del corso è comprendere tale complessità nell’ambito del progetto degli spazi aperti urbani, far acquisire agli allievi la consapevole capacità di governarla e valorizzarla sul piano culturale, etico, figurativo, ambientale, attraverso la formazione di una sensibilità ricettiva e attenta alle diverse componenti del progetto (competenza di ascolto e di sguardo) e di una abilità tecnica specifica (competenza di intervenire e trasformare). Il progetto dello spazio aperto si può declinare in una moltitudine di specie di spazi: giardini, parchi, rive, aree residuali, orti, piazze, corti, strade, parcheggi, e così via, a loro volta suscettibili a ulteriori specifiche articolazioni tematiche, oltre che a reciproche ibridazioni. Alcune di queste categorie sono il lascito di una lunga e preziosa eredità storica, altri invece ci parlano della contemporaneità e della continua trasformazione degli spazi urbani. Su di essi ci si soffermerà con particolare attenzione.
Il corso ha carattere teorico e progettuale ed è articolato in tre moduli – modulo 1. “Ecologia Vegetale”; modulo 2, “Rappresentazione del paesaggio”; modulo 3, “Architettura del paesaggio” – che lavorano in modo sinergico per offrire un quadro di conoscenze metodologiche, teoriche e operative finalizzate al progetto di architettura del paesaggio in ambito urbano.
(testi)
E. Belfiore, Il verde e la città. Idee e progetti dal Settecento ad oggi, Gangemi Editore 2005. M. Corrado e A. Lambertini, Atlante delle nature urbane. Centouno voci per i paesaggi quotidiani, Editrice Compositori, 2011. G. Cullen, Il paesaggio urbano, Calderini 1976. K. Lynch, L’immagine della città, Marsilio 1964. C. W. Moore, W. J. Mitchel, W. Turnbull, The poetics of gardens, MIT Press, Cambridge-London 1988, trad. it. La poetica dei giardini, Muzzio Editore 1991. D. Pandakovic, Dal Sasso A., Saper vedere il paesaggio, Ed. CittàStudi, 2009. F. Panzini, Progettare la natura – Architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all’epoca contemporanea, Zanichelli 2005. F. Zagari, Questo è paesaggio – 48 definizioni, Gruppo Mancosu editore 2006. F. Zagari, Sul paesaggio. Lettera aperta, Libria 2013.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal 01/03/2025 al 30/09/2025 |
Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
Valutazione di un progetto
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Modulo: FONDAMENTI DI ANALISI VEGETAZIONALE
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi del singolo modulo contribuiscono a definire l’insieme degli obiettivi dell’intero corso. Il corso trasmette le conoscenze teoriche e operative indispensabili per descrivere e progettare gli spazi aperti della città, valorizzandone gli aspetti configurativi, funzionali e ambientali e governando le interazioni spaziali, temporali, sociali ed ecologiche tra gli elementi biotici e abiotici che lo compongono.
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Codice
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21010266-2 |
Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Crediti
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2
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Settore scientifico disciplinare
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BIO/03
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Ore Aula
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25
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Attività formativa
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Attività formative affini ed integrative
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Canale Unico
Docente
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POLLIO BRUNA
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal 01/03/2025 al 30/09/2025 |
Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Modulo: RAPPRESENTAZIONE DEL PAESAGGIO
(obiettivi)
Gli obiettivi formativi del singolo modulo contribuiscono a definire l’insieme degli obiettivi dell’intero corso. Il corso trasmette le conoscenze teoriche e operative indispensabili per descrivere e progettare gli spazi aperti della città, valorizzandone gli aspetti configurativi, funzionali e ambientali e governando le interazioni spaziali, temporali, sociali ed ecologiche tra gli elementi biotici e abiotici che lo compongono.
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Codice
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21010266-3 |
Lingua
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ITA |
Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
Crediti
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2
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Settore scientifico disciplinare
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ICAR/17
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Ore Aula
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25
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
Docente
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Colaceci Sara
(programma)
L’insegnamento di Rappresentazione del Paesaggio è finalizzato a fornire le competenze di base della rappresentazione rivolta all’analisi, alla conoscenza, alla comunicazione e al progetto di paesaggio. Nella prima parte, gli allievi saranno sollecitati a compiere un processo non meramente tecnico della rappresentazione, bensì ad analizzare, ad identificare e a rappresentare adeguatamente le componenti del paesaggio: idrografiche, geo-morfologiche, vegetali, infrastrutturali, edilizie. Riconoscere le tracce esistenti (naturali e antropiche) e restituirle in segni grafici appropriati alla comunicazione è elemento imprescindibile della rappresentazione. A monte, pertanto, è sostanziale fondare un atto di lettura della realtà che si esplica con l’insieme multiforme dei processi e dei mezzi conoscitivi propri del Disegno. Una parte dell’insegnamento sarà riservata alla presentazione dei casi nazionali e internazionali di rappresentazioni contemporanee degli spazi urbani e del paesaggio, al fine di cogliere le tendenze del panorama attuale. Saranno presentati alcuni software dedicati alla rappresentazione contemporanea del paesaggio, in maniera da favorire l’integrazione tra la rappresentazione analogica e quella digitale. Le lezioni applicative in aula verteranno sulle elaborazioni grafiche del tema d’anno, finalizzate all’analisi e alla comunicazione del progetto combinando le rappresentazioni analitiche e descrittive con le rappresentazioni sintetiche e ideogrammatiche. L’obiettivo del modulo è far acquisire agli studenti la capacità di lettura dei contesti ambientali, la capacità di identificare le tracce esistenti e saperle rappresentare nella forma grafica maggiormente appropriata ai fini di un processo di analisi e ai fini di un processo progettuale, oltre a far acquisire un proprio linguaggio grafico attraverso i contenuti teorici e le applicazioni grafiche. L’approccio interdisciplinare sarà favorito ai fini di uno svolgimento esaustivo delle tematiche affrontate e, soprattutto, di una rappresentazione maggiormente consapevole.
(testi)
B. Cantrell, W. Michaels, Digital drawing for landscape architecture: contemporary techniques and tools for digital representation in site design, Wiley, 2014.
V. Calzolari (a cura di), 1999. Storia e natura come sistema. Un progetto per il territorio libero dell’area romana, Argos, 1999.
M. G. Cianci, Metafore. Rappresentazione e interpretazioni di paesaggi, Alinea, 2008.
M. G. Cianci, Rappresentazione del paesaggio. Metodi, strumenti e procedure per l'analisi e la rappresentazione, Alinea, 2008.
S. Colaceci, La rappresentazione del paesaggio per la documentazione, la conoscenza e la valorizzazione, FrancoAngeli, 2022.
E. Hutchison, Drawing for landscape architecture: sketch to screen to site, Thames & Hudson, 2019.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal 01/03/2025 al 30/09/2025 |
Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova orale
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