Docente
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BORRUSO FRANCESCA
(programma)
Il corso sarà articolato in una parte generale e una parte laboratoriale. La parte generale affronterà, nel primo semestre, i principali autori della storia dell’educazione in età moderna e contemporanea attraverso l’analisi delle principali correnti di pensiero. Nel primo semestre la parte laboratoriale sarà dedicata all’analisi di alcuni temi specifici della storia dell’educazione in età contemporanea. Verrà approfondito il pensiero educativo di Antonio Gramsci attraverso la lettura di un luogo particolarmente significativo relativo alle note carcerarie, ovvero il Quaderno 12, all’interno del quale Gramsci delinea la sua idea di scuola e di educazione in contrapposizione al modello fornito dalla Riforma di Giovanni Gentile del 1923. Ancora nel primo semestre l’attività laboratoriale affronterà anche, attraverso la lettura del testo di Carmela Covato “Pericoloso a dirsi”, le ricadute che, sul piano della storia dell’educazione, derivano da una nuova frontiera della ricerca relativa alla storia delle emozioni, la quale ha attuato una vera e propria rivoluzione nel modo di guardare alle fonti del passato. Si tratta dell’“allargamento” di una prospettiva che, già individuata negli anni Trenta del secolo scorso dalla rivoluzione storiografica messa in campo dalla rivista «Les Annales», perviene alla delineazione di una storia della sensibilità che si emancipa definitivamente da una visione “teleologica” del processo di civilizzazione e da una trasposizione della psicologia nella storia. Questa nuova consapevolezza, fuori da ogni deriva intimista, ha sottratto le emozioni e i sentimenti a una dimensione priva di storia. Proprio dall’analisi dei contesti familiari e privati, intesi come labirinto di relazioni educative e come luogo privilegiato di manifestazione di coercitive regole identitarie, - anche attraverso il ricorso ad una documentazione di tipo nuovo come ad esempio le autobiografie, le narrazioni letterarie, i diari, le rappresentazioni pittoriche e iconografiche, - emerge un elemento transgenerazionale legato alla trasmissione di codici educativi. Nel secondo semestre verrà proseguita l’attività laboratoriale in particolare soffermandosi sul pensiero educativo di uno dei maggiori autori del Novecento, ovvero John Dewey. Del pedagogista statunitense verrà presa in esame un’opera particolarmente significativa, Scuola e società, all’interno della quale Dewey, mettendo in relazione la scuola con il processo sociale nel suo complesso, delinea l’idea della formazione di un nuovo cittadino democratico dotato di spirito scientifico e di senso storico e critico.
(testi)
S. Santamaita, Storia dell’educazione e delle pedagogie, Bruno Mondadori, Milano, 2013. A.Gramsci, Quaderno del carcere n. 12. A cura di Chiara Meta, Edizioni Conoscenza, Roma, 2018. J. Dewey, Scuola e società. A cura di F. Borruso, Edizioni Conoscenza, Roma, 2018 C. Covato, Pericoloso a dirsi. Emozioni, sentimenti, divieti e trasgressioni nella storia dell’educazione, Unicopli, Milano, 2018.
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