PINELLI BARBARA
Professore Associato
|
Settore scientifico disciplinare di riferimento
|
(SDEA-01/A)
|
|
Ateneo
|
Università degli Studi ROMA TRE
|
|
Struttura di afferenza
|
Dipartimento di
SCIENZE DELLA FORMAZIONE
|
Curriculum
Barbara Pinelli è docente di antropologia culturale e sociale all’Università Roma Tre. I suoi temi di ricerca sono legati all’asilo politico e alle migrazioni forzate intersecate al genere con uno sguardo specifico sui regimi di confine agiti nel Sud Europa occupandosi in particolare di politiche di confinamento e forme di controllo morale e sociale dei rifugiati e traiettorie di asilo delle donne. Nel tempo, ha sviluppato una prospettiva femminista sulle politiche di confine e ha lavorato sulle dimensioni temporali della violenza; memoria e riverberi della violazione compresi gli effetti lunga durata sulle soggettività e lungo le generazioni. Le sue ricerche al momento riguardano politiche e poetiche della testimonianza; forme di violenza e migrazioni per asilo delle donne; processi di ricostruzione della soggettività dopo gravi violazioni e abusi; prospettive critiche e di genere sulla cultura umanitaria.
Attualmente è:
Co-fondatrice e componente del Centro di Ricerca ESCAPES. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate
Co-researcher del progetto Traces of mobility, violence and solidarity: Reconceptualizing cultural heritage through the lens of migration.
Vicecoordinatrice del Dottorato Migrazioni, Differenze, Giustizia Sociale
Componente del Collegio Docenti del Dottorato Migrazioni, Differenze, Giustizia Sociale
Coordinatrice del Progetto di ricerca Genere, poetiche della memoria e geografie della vulnerabilità finanziato su base competitiva da fondi destinati dalla Procedura di finanziamento della ricerca per il 2025 del Dipartimento di Scienze della Formazione, Università Roma Tre.
Barbara Pinelli is a sociocultural anthropologist at Roma Tre University (Italy). Since 2010, she has been conducting ethnographic research in the Central Mediterranean, focusing on moral, physical, and social forms of control over refugees. Over time, she has developed a feminist perspective on border regimes and has worked extensively on the temporal dimensions of violence, memory, and the reverberations of violation, including their long-term effects on subjectivities and across generations.
Her current research interests include the poetics and politics of testimony; forms of violence and migration trajectories of refugee women; processes of subjectivity reconstruction following experiences of persecution and abuse; critical and gendered perspective on humanitarian culture.
She is currently:
Co-founder and member – Research Centre ESCAPES. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate
Co-researcher in the project Traces of mobility, violence and solidarity: Reconceptualizing cultural heritage through the lens of migration.
Vice Coordinator of the PhD Programme Migrazioni, Differenze, Giustizia Sociale
Member of the academic board – PhD Programme Migrazioni, Differenze, Giustizia Sociale
Principal Investigator – Research project Gender, Poetics of Memory, and Geographies of Vulnerability, Department of Education Sciences, Roma Tre University.