FREZZOTTI MASSIMO

Professore Ordinario    Vai alla scheda del docente
Settore scientifico disciplinare di riferimento  (GEO/04)
Ateneo Università degli Studi ROMA TRE 
Struttura di afferenza Dipartimento di SCIENZE 

Orari di ricevimento

mercoledì 10:30-12:30 o su appuntamento "massimo.frezzotti@uniroma3.it"

Curriculum

Professore ordinario di Geografia Fisica e Geomorfologia presso il Dipartimento di Scienze dell'Università Roma Tre si è laureato in Scienze Geologiche presso l'Università 'La Sapienza' di Roma nel 1981, ha prestato servizio come ricercatore dal 1983 al giugno 2019 all’ENEA, ricoprendo numerosi incarichi come Responsabile dal 2002 al 2010 del Laboratorio per le osservazioni climatiche, dal 2010 al 2011 Coordinatore delle attività di ricerca nelle aree polari, dal 2011 al 2013 Responsabile dell’Unità Tecnica Antartide e dal 2013 al 2015 assistente al Direttore Generale dell’ENEA. Presidente del Comitato Glaciologico Italiano dal 2015. Dal 1983 al 1990 ha svolto ricerche nel campo della geologia del Quaternario a fini sismotettonici e paleoclimatici nell'italia Centrale. Dal 1985 svolge ricerche di glaciologia e telerilevamento in Antartide per lo studio dell’influenza della calotta di ghiaccio sulle variazioni del livello del mare e studi paleoclimatici. Ha partecipato a 14 spedizioni in Antartide e come Responsabile di Progetti internazionali nelle ultime 9 spedizioni. Responsabile scientifico in progetti finanziati nazionali ed internazionali. Fa parte di numerosi di Steering Committee di Progetti internazionali e di Commissioni Scientifiche nazionali ed internazionali per la valutazione di Progetti o Enti di ricerca. Autore di più di 100 articoli su riviste peer-review. Svolge attività come referee delle principali riviste internazionali, report di organismi Internazionali e per le proposte di Progetti di ricerca nel settore delle Scienze della Criosfera e del paleoclima. Numerose sono le attività di divulgazione con le principali testate giornalistiche e televisive sulle tematiche riguardanti i cambiamenti climatici nelle aree polari e alpini.